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Sincronizzatori super per multiscafi

Nella foto: Il BGM75.

CANNES – Sulle banchine di Cannes, Bluegame – brand di Sanlorenzo – presenta la prima applicazione al mondo di stabilizzazione sincronizzata su un multiscafo, nello stesso momento in cui, sulle banchine di Barcellona, il BGH-HSV, spinto esclusivamente dall’idrogeno, sta volando a 50 nodi al fianco dei team American Magic e Orient Express Racing Team, challengers nella 37ma America’s cup.

Proprio a Cannes nella passata edizione del salone, Bluegame aveva svelato al mondo la prima delle due imbarcazioni progettate e costruite seguendo i rigidi requisiti del protocollo della manifestazione che prevedevano un’imbarcazione di 10 metri, con propulsione esclusivamente ad idrogeno, con foil, ed una velocità massima di 50 nodi.

Nei 12 mesi successivi, l’imbarcazione è stata sottoposta a test intensivi affinché potesse navigare in stabilità e ad alta velocità anche in condizioni di mare poco favorevoli. Le uscite in mare di queste prime settimane, durante le Prelimary Regatta, quando con mare formato era la sola in acqua, hanno confermato la piena riuscita del progetto. Qualunque sia l’esito della gara di Barcellona – dice il cantiere – Bluegame ha già vinto.

L’unità che sarà esposta in questa edizione di Cannes è a sua volta un’anteprima mondiale in quanto al suo interno è celata un’innovazione mai sperimentata prima. Il BGM75 è infatti il primo multiscafo sul quale sono stati installati due stabilizzatori sincronizzati.  Per realizzare questo progetto pionieristico, Bluegame ha collaborato con la società Smart Gyro, che vanta anni di know-how e condivide lo spirito pionieristico di Bluegame. Malgrado l’elevata complessità e l’incertezza legata al successo, Bluegame ha deciso di portare avanti il progetto, consapevole dell’importanza cruciale dell’obiettivo in quanto, se fosse stato completato con successo, avrebbe risposto alle esigenze della sua clientela esperta e sofisticata, che ha aspettative estremamente elevate in termini di comfort. Senza un modello matematico esistente per i catamarani a sostegno del concetto, il gruppo di lavoro ha dovuto prima esplorare come installare e far funzionare efficacemente due giroscopi in parallelo nei due scafi del catamarano. Ciò ha richiesto importanti adeguamenti da parte di Smart Gyro dei sistemi di controllo e modifiche del software per soddisfare le specifiche uniche del progetto.

Pubblicato il
11 Settembre 2024

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