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Grandi opere per Pozzallo

Nella foto: Il grafico del porto.

POZZALLO – Sono poco più di 26 milioni di euro le risorse messe a disposizione in meno di tre anni dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale per il porto di Pozzallo nel Ragusano. Uno scalo che sta vivendo un periodo di grande trasformazione e rilancio grazie ad una serie di opere indispensabili per renderlo efficiente e competitivo, sia dal punto di vista dei traffici merci che per traghetti, movimentazione passeggeri e crocierismo.

Nei giorni scorsi c’è stato un incontro istituzionale per fare il punto sullo stato di fatto e sulle prossime progettualità, in occasione dell’avvio del cantiere dei nuovi uffici dell’AdSP nel porto pozzallese: una costruzione ex novo del valore di circa 750mila euro. Finora l’ente – riferisce l’ufficio stampa – aveva a disposizione solo qualche stanza nel terminal crociere. 

“Il porto di Pozzallo è in una fase di crescita importante e articolata che segnerà in modo significativo il suo futuro nei prossimi anni – ha spiegato il presidente dell’AdSP Francesco Di Sarcina – alcuni progetti sono stati già ultimati nel 2023, altri appaltati e daranno i loro frutti nel 2025 e altri ancora sono in corso di definizione. Questa area migliorerà in modo netto e sotto gli occhi di tutti, con servizi innovativi in grado di garantire grande sviluppo alla comunità di Pozzallo e alle zone limitrofe”.

Tra gli interventi attuati, i lavori nella banchina di riva e la riqualificazione e messa a norma dei fabbricati di accesso al porto commerciale, la sostituzione dei parabordi irreversibilmente ammalorati e la messa in sicurezza e a norma degli impianti elettrici sia della banchina di riva sia della banchina commerciale: ognuno di questi del valore di circa 149mila euro. In corso di gara d’appalto la rete idrica e quella antincendio per 2 milioni e 850mila euro. In corso di progettazione esecutiva la rete fognaria per 1 milione e 800mila euro. Affidamento in corso di definizione per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza della recinzione della scogliera e delle barriere stradali del molo di sovraflutto per 146mila euro. E ancora il dragaggio del porto piccolo per 1 milione e mezzo con lavori già aggiudicati ma in attesa dell’autorizzazione da parte dell’Assessorato regionale Territorio e Ambiente. Infine la manutenzione straordinaria per 3 milioni e 600mila, in corso di esecuzione e l’avvio del progetto di cold ironing (alimentazione da terra a nave, innovativo sistema di energia marittima che consente un risparmio in termini di inquinamento ed ecosostenibilità) per 15 milioni di euro, in attesa di decreto di finanziamento del Mit. 

Pubblicato il
11 Gennaio 2025

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