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Frodi alimentari e controlli

Carmela Tiso

ROMA – La neo costituita Accademia Iniziativa Comune “intende richiamare l’attenzione sull’importanza della lotta alle frodi alimentari, un fenomeno che mette in pericolo la qualità dei prodotti agroalimentari, la salute dei consumatori e l’intero sistema economico legato al settore primario.”

Inizia così il richiamo, presentato anche in Parlamento, dalla portavoce di Iniziativa Comune Carmela Tiso.

“La tutela della legalità è imprescindibile – continua la nota – per garantire la competitività delle eccellenze italiane ed europee nel mercato globale. Le frodi alimentari, dalla falsificazione delle etichette alla contraffazione dei prodotti, danneggiano in modo diretto i produttori onesti, diminuiscono la fiducia dei consumatori e portano gravi perdite economiche. Nel nostro paese, peraltro, sono numerosi i prodotti agroalimentari, esposti a questi rischi: olio di oliva, pesce, carne, latte, miele, spezie e vino, tanto per fare qualche esempio. 

Alla luce di tutto questo, dunque, l’Accademia Iniziativa Comune sottolinea la necessità di un impegno coordinato tra istituzioni, operatori del settore e cittadini per contrastare questo fenomeno. In ambito nazionale, è fondamentale potenziare i controlli lungo tutta la filiera agroalimentare, migliorare le tecnologie di tracciabilità dei prodotti e rafforzare le pene per chi commette frodi. Allo stesso tempo, occorre sensibilizzare i consumatori sull’importanza di acquistare prodotti certificati e verificati. A livello europeo, poi, pensiamo a un maggiore coordinamento tra gli Stati membri per uniformare le normative e incrementare i controlli transfrontalieri. A nostro avviso, infatti, la legalità è il pilastro su cui costruire un’agricoltura sostenibile, competitiva e giusta. Solo con un’azione congiunta contro le frodi – conclude la nota – possiamo proteggere il nostro patrimonio agroalimentare e garantirne la qualità per le generazioni future”. 

Da sottolineare che buona parte dei prodotti contraffatti arrivano anche in Italia sbarcando nei porti: da qui l’impegno, di fatto già notevole, di Dogana e fiamme Gialle per contrastare l’illegalità.

Pubblicato il
25 Gennaio 2025
Ultima modifica
28 Gennaio 2025 - ora: 17:24

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