Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Il nucleare anche in azienda?

Nella foto: Un sottomarino Usa classe Virginia con impianto mini-nucleare.

ROMA – C’è ormai la netta sensazione che anche l’Italia, dopo lo stop al nucleare con il famoso referendum l’indomani della sciagura di Chernobyl, stia superando quelle paure in nome dell’efficienza, della salvaguardia della salute umana e della natura, ma anche e specialmente per far fronte agli ormai proibitivi costi dell’energia per imprese e famiglie.

Nei giorni scorsi poi è emersa la proposta del mini-nucleare, che risolverebbe l’enorme costo – in tempo di costruzione ma anche in euro – dei grandi impianti. Il presidente di Confindustria Emanuele Orsini ha annunciato testualmente che “le imprese sono disponibili a istallare direttamente nelle loro aziende mini-centrali nucleari per avere energia elettrica a basso costo”. La stessa ipotesi che il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto aveva presentato in una riunione del consiglio nazionale dell’energia, specificando anche che la tecnologia viste da tempo per centrali nucleari miniaturizzate, costruite a centinania in particolare per scopi militari sia negli USA che in Gran Bretagna, Francia e Russia, che le utilizzano come motori a bordo di grandi navi da guerra e persino sottomarini.

“Le stesse centri nucleari oggi operative sui sottomarini, che occupano lo spazio di un paio di container Tee – dicono i tecnici del comparto – possono essere sistemate entro un grande tubo blindato e istallate in una periferia urbana o in una fabbrica”. La disponibilità per il mercato civile – è stato infine ribadito – ci sarò già entro cinque anni o anche meno.

Oggi l’energia elettrica costa 147 euro/megawatt/h in Italia contro 115 in Germania, 1 in Spagna e 67 in Francia, dove il nucleare esiste da anni.

Pubblicato il
29 Gennaio 2025

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio