Un fantasma si aggira per l’Europa: è lo spettro dell’inflazione
Ai raggi x il libro di Fraccaroli e Blyth, la Scuola Imt Alti Studi invita

Il libro sull’inflazione di Nicolò Fraccaroli e Mark Blyth
LUCCA. Altro che semplice amarcord di un passato lontano, l’inflazione non è più un fantasma ed è tornata a farsi sentire: anzi, azzannare le buste paga. Al punto che adesso, fra Hormuz e dintorni (ma non solo…), sembra diventata «una delle protagoniste del dibattito economico degli ultimi anni». Se ne parlerà nel quinto appuntamento di “Open Imt”, il cartellone di appuntamenti che Scuola Imt Alti Studi di Lucca, istituzione universitaria d’eccellenza, apre le porte al grande pubblico. L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Lucca: appuntamento in agenda – con ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti – per giovedì 11 giugno alle 17 nella Cappella Guinigi del Complesso di San Francesco.

Nicolò Fraccaroli
Protagonista dell’evento numero 5 è l’economista della Banca Mondiale Nicolò Fraccaroli: è lui a firmare insieme a Mark Blyth il saggio dal titolo “Inflation: A Guide for Users and Losers” (edizioni WW Norton & Co.). È previsto che, dopo l’introduzione di Massimo Riccaboni, professore di economia alla Scuola Imt, sia lo stesso Fraccaroli a illustrare il proprio lavoro. Lo farà dialogando con Marco Leonardi, professore in economia all’Università di Milano, e con Sibilla Di Guida, professoressa in economia alla Scuola Imt.
In questo libro – è stato spiegato presentando il nuovo evento – gli economisti parlano del ritorno dell’inflazione: lo fanno «mettendo in discussione le interpretazioni economiche più diffuse e le politiche economiche adottate negli ultimi anni per contrastarla»; lo fanno soprattutto utilizzando «uno stile accessibile e ironico».
Per Fraccaroli e Blyth l’obiettivo è quello di passare sotto la lente d’ingrandimento le grandi trasformazioni di oggi: «dal caro vita alle tensioni geopolitiche, dai cambiamenti climatici alle trasformazioni demografiche», è stato spiegato. I due autori vanno poi al contrattacco con l’intenzione di «proporre nuove chiavi di lettura dell’attuale scenario economico».











