Tempo per la lettura: < 1 minuto
SOSTENIBILITÀ

Energia dal vento in mezzo al mare: Taranto scommette sulle rinnovabili

A ottobre il conclave sull’eolico offshore organizzato dall’Authority

Giovanni Gugliotti, presidente dell’Authority di Taranto

TARANTO. L’Authority tarantina preme sull’acceleratore per mettersi in prima fila sul fronte degli sviluppi dell’eolico offshore, cioè gli impianti da collocare in mare aperto per ricavare energia dal vento. L’istituzione portuale pugliese mette l’accento sull’avviso pubblico della Regione Puglia denominato “Offshore Wind Revolution  2026”. Obiettivo: far decollare lo sviluppo della filiera industriale dell’eolico offshore i virtù dell’avviso con il quale si punta a «selezionare fino a 25 imprese che potranno partecipare all’evento» in questione che, organizzato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio mira a far crescere l’industria del settore e poter contare su porti disponibili a intercettare quest’occasione.

L’iniziativa nasce in collaborazione con Magellan Circle Italy: è in programma a Taranto (Hotel Delfino) dal 7 al 9 ottobre prossimi. L’istituzione portuale la presenta come «un’opportunità di business e networking unica per gli operatori interessati alle prospettive industriali, tecnologiche e occupazionali connesse alle energie rinnovabili marine». Beninteso, l’avviso è rivolto a stakeholder che abbiano sede legale o operativa in Puglia e che siano «attivi nel settore logistica, cantieristica, elettromeccanica, attività subacquee industriali e commerciali».

Per farsi avanti c’è tempo da adesso fino all’11 settembre ore 18 (mediante il form previsto): le candidature saranno considerate secondo l’ordine cronologico di arrivo.

Info e form di iscrizione: cai.regione.puglia.it/-/avviso-pubblico-n.6-2026-offshore-wind-revolution-2026-candidature-aperte-per-imprese-e-stakeholder-pugliesi?redirect=%2F

Per saperne di più su “Offshore Wind Revolution”: events.magellancircle.eu/offshore-wind-revolution-building-the-industry-and-getting-the-ports-ready-2026/

Pubblicato il
30 Luglio 2026

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio