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BILANCIO: I NUMERI

Gruppo Spinelli, in aumento le assunzioni e il riciclo dei rifiuti

Sommariva: la sostenibilità crea competitività e valore sul lungo periodo   

Mario Sommariva, presidente del gruppo Spinelli

GENOVA. Benché le incertezze autorizzative abbiano pesato per buona parte dell’anno rallentando gli investimenti di sviluppo sul medio e lungo periodo, il valore di produzione del Gruppo Spinelli è cresciuto di cinque punti percentuali nel 2025 rispetto a dodici mesi prima, arrivando a 199 milioni di euro. Con un valore economico distribuito che è risultato complessivamente di 185 milioni di euro («pari al 99% di quello complessivamente generato»): per il 58% è stato assorbito dai fornitori, quasi totalmente locali (94%), di cui il 25% con sede a Genova. Il resto: il 31% dai dipendenti, il 6% dalla collettività, l’1% dai finanziatori e il restante 4% è andato agli azionisti.

Quanto alla “squadra”, si mette in evidenza che al 31 dicembre scorso era costituita da «621 dipendenti diretti, per il 98% a full time e per il 93% a tempo indeterminato, tutti inquadrati con contratto nazionale, secondo le categorie metalmeccanici, porti, trasporti e dirigenti». Con 61 nuove assunzioni, 48 in più rispetto al 2024, erogando 1.660 ore di formazione continua.

Sono questi i dati fondamentali che emergono dal bilancio di sostenibilità di un gruppo che, oltre alla capogruppo Spinelli srl include le controllate Centro Servizi Derna, Vtr, Terminal Rinfuse Ge, Consorzio Genova Distripark, Saimare.

La capogruppo Spinelli srl rende noto che il consiglio di amministrazione ha approvato il documento ufficiale sugli impatti ambientali, sociali ed economici delle attività del gruppo lungo tutto il 2025: tutto questo nella convinzione – l’ha spiegato nella lettera di presentazione il presidente del gruppo, Mario Sommariva – che «la misura del successo di un’impresa non si esaurisca nei soli indicatori economico-finanziari, ma risieda anche nella capacità di creare opportunità, promuovere inclusione e favorire il progresso sociale nei contesti in cui opera». Aggiungendo poi: «In questa ottica, la sostenibilità rappresenta per noi una leva chiave di competitività e di creazione di valore nel lungo periodo».

L’altra metà del bilancio di sostenibilità mette nel conto l’impatto ambientale. È stato riferito che nel 2025 le emissioni prodotte (NOx, PM, HC e CO) si sono «ridotte del 5,4%, in controtendenza rispetto alla crescita economica delle attività». Dal quartier generale del gruppo si sottolinea che si sono compiuti «ulteriori progressi anche digitali nella gestione dei rifiuti prodotti dalle attività (già completamente tracciati)», e questo in virtù dell’introduzione di un software collegato al portale ministeriale Rentri.

L’imprenditore genovese Aldo Spinelli, fommdatore del gruppo che porta il suo nome

Beninteso, l’ammontare annuo dei rifiuti è cresciuto del 2% negli ultimi dodici mesi analizzati fino a toccare quota 1.987 tonnellate. Ma:

  • quelli classificati pericolosi sono diminuiti del 4% «passando a circa 169 tonnellate (8%)»,
  • aumentati del 22% quelli destinati al riciclo,
  • diminuiti del 78% quelli destinati alla discarica.

Va detto che i rifiuti non pericolosi sono stati «circa 1.818 tonnellate (92%)»: hanno visto calare del 24% quelli destinati alla discarica e aumentare del 14% quelli destinati al riciclo.

Sul versante delle certificazioni, sono state confermate quelle già precedentemente conseguite:

  • gestione qualità ISO 9001 per tutte le società,
  • ambientale ISO 14001:2015 (Spinelli Srl, Voltri Terminal Riparazioni-VTR, Centro Servizi Derna, Terminal Rinfuse Genova),
  • sicurezza sul lavoro ISO 45001:2018 (Spinelli Srl, Centro Servizi Derna e VTR)

Ad esse si è aggiunta quella ISO 3834:2021 per la saldatura dei materiali metallici per il  processo di trasformazione dei contenitori nell’officina di Vignole Borbera.

In fatto di digitalizzazione, è stata recepita la direttiva europea NIS2, per la sicurezza informatica di attività, dipendenti, clienti e fornitori del gruppo: con lo scopo di aumentare il livello di protezione potenziandone anche l’efficienza, è stata «inaugurata una nuova e unica infrastruttura tecnologica, sostitutiva dei precedenti sistemi, ed è stato implementato il monitoraggio settimanale mediante Penetration Test». Sempre in ques’ambito si è ulteriormente investito nei processi operativi e si è ultimato il gate automatizzato presso il deposito Vtr, attualmente in fase di test.

Porto di Genova: una delle attrezzature del gruppo Spinelli

Pubblicato il
31 Luglio 2026

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