Fiumicino “polveriera sociale”
MILANO – “Fiumicino sta rischiando grosso”, così il neo presidente di Assologistica Carlo Mearelli ha lanciato l’allarme sul grave stato di abbandono di uno dei principali aeroporti italiani, quello di Fiumicino, che va aggravandosi di giorno in giorno.
“Montecristo”, un voto a Montenero

Diego Scussat

Giuseppe Cavo Dragone
LIVORNO – Hanno chiesto loro, a cominciare dal comandante della “Montecristo” Diego Scussat, di non essere chiamati eroi. L’hanno chiesto nella serata del Propeller Club dedicata alla loro (breve) prigionia dei pirati sulla Montecristo al largo della Somalia. “Perché non c’è eroismo nel cercare di salvare la pelle, salvarci da quella che sapevamo sarebbe stata una lunga e dura prigionia, salvare la nave – ha detto Scussat – e poi abbiamo messo in atto l’addestramento, quasi in modo automatico. Ed è questo che ha contato”.
Tremano i terminal per la tassa regionale
Non possibili “class action”, ogni realtà prepara il suo ricorso – Secondo alcuni, la tassa non è legittima su aree amministrate dalle Autorità Portuali – Gli oneri pregressi
FIRENZE – Sarà la commissione tributaria di Firenze, per quanto riguarda la Toscana, a dover dare la prima risposta ai ricorsi che stanno piovendo contro la nuova tassa sulle concessioni demaniali marittime “sparata” per il 2006 dalla stessa Regione. L’hanno deciso in un incontro in Confindustria, con la consulenza dello studio marittimista Canepa, buona parte dei principali concessionari del demanio: terminalisti, e anche utilizzatori di aree del porto e della costa. Ciascuno però dovrà fare ricorso da solo, perché non è ammessa contro gli atti pubblici una “class action”.
E adesso Firenze minaccia
FIRENZE – Il paese del diritto, ma come scriveva Leo Longanesi, specialmente del rovescio. Nel senso che non c’è certezza né delle leggi, né di come vanno interpretate, né della correttezza di chi le applica.
Super-bacini di carenaggio: genovesi puntano su Marsiglia
Trattative quasi concluse per il più grande complesso del Mediterraneo – Le vicende collegate del sesto bacino della Lanterna e di quello ancora fermo a Livorno
GENOVA – Il più grande bacino di carenaggio del Mediterraneo, quello di Marsiglia, sta per essere acquisito dalla joint-venture genovese tra Mariotti e San Giorgio, con il supporto (o la concorrenza?) dei coreani di Chantiers de L’Atlantique.
Neri: via al pompaggio del fuel del “Concordia”
Sono in fase di sistemazione le flange speciali nella prima cisterna a prua del relitto – Le presenze dell’impresa e del raggruppamento Castalia
ISOLA DEL GIGLIO – E’ una delle più grandi operazioni di disinquinamento e di recupero di un maxi relitto mai fatte nel Mediterraneo: e da due giorni le imprese specializzate Smit Salvage e Neri recuperi Navali hanno cominciato ad operare a pieno ritmo sul relitto della “Costa Concordia” in ottemperanza al piano elaborato dai tecnici e autorizzato dalla Protezione Civile.
Brusco, chiavi di Pietrasanta
Il comandante generale delle Capitanerie accolto come cittadino onorario

Marco Brusco
ROMA – Pietrasanta accoglie fra i suoi cittadini illustri e più amati il comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, ammiraglio ispettore capo (CP) Marco Brusco. L’appuntamento è fissato per le ore 10,15 di oggi sabato 28 gennaio in Piazza Statuto, ove, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose, si terrà, dapprima la cerimonia di onore ai Caduti della città (deposizione di una corona di fiori) dopodiché ci sarà il trasferimento presso la sala dell’Annunziata (Chiostro di Sant’Agostino) per la cerimonia di consegna delle “chiavi della città”; prestigioso riconoscimento fortemente voluto dal sindaco Domenico Lombardi – e votato all’unanimità dal Consiglio Comunale – a suggello della grandissima stima per l’azione e la figura dell’ammiraglio Brusco, nonché come gesto di profonda riconoscenza nei confronti della Guardia Costiera per l’importante e delicatissima missione che quotidianamente compie.
Bene riforma lavoro

Carlo Mearelli
MILANO – Assologistica apprezzando l’operato del Governo Monti, auspica che esso non indugi sul tema della riforma del mondo del lavoro e presenti quanto prima un pacchetto complessivo di articolati che imprimano un’accelerazione virtuosa al complesso sistema dei contratti e delle reali rappresentanze dei lavoratori e delle imprese.
“E’ un’occasione storica che tutti dobbiamo cogliere, con spirito aperto e di confronto oggettivo sui temi posti dal sistema dei mercati aperti, senza strumentalizzazioni o peggio posizioni ideologiche” sintetizza il presidente di Assologistica Carlo Mearelli.
Secondo l’associazione nazionale delle imprese di logistica in c/terzi, l’Italia si trova ad un bivio e questo delicato momento congiunturale insegna a reagire in forma di manutenzione straordinaria di un sistema che già da tempo aveva equilibri non più sostenibili tra mondo dell’impresa e la domanda di nuovi impieghi.
Comitato a Livorno: con il tempo e con la paglia…
LIVORNO – Avanti adagio, quasi indietro: non è una novità e il rito si ripete ad ogni cambio di vertice, per le designazioni al nuovo comitato portuale (e relativa commissione consultiva), per di più, alle consuete manfrine nelle categorie, si aggiunge anche il fatto che per alcune di loro ci sono mediazioni interne non facili.
Autotrasporto, i giorni del caos adesioni a macchia di leopardo
Secondo Trasportounito c’è stata una grande partecipazione – Nei porti situazioni differenziate, ma il disagio si è sentito

Paolo Uggè
ROMA – Secondo Trasportounito, è grande l’adesione, superiore a qualsiasi aspettativa, al fermo nazionale dell’autotrasporto scattato alla mezzanotte di domenica. Assemblee territoriali si sono svolte a partire dalla stessa notte in varie regioni del paese e il numero delle imprese che hanno deciso di fermare i servizi ha continuato a crescere ora dopo ora.
“Proprio l’adesione – afferma Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito – sta dimostrando la gravità della crisi in atto. Trasportounito, in quanto organizzazione autonoma e indipendente, si sta facendo interprete di un disagio che è reale e tangibile per le imprese così come per le famiglie dei tanti autotrasportatori che si stanno battendo per la sopravvivenza”.
Il tutto nonostante all’ultimo momento alcune delle sigle sindacali avessero optato per la revoca del fermo. Risulta che ci siano stati veri e propri picchettaggi di alcuni snodi autostradali da parte di camionisti decisi a bloccare tutti i colleghi.























