Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

All’Asamar fumata nera fino a domani

LIVORNO – Una settimana di rinvio per la nomina dei vertici di Asamar: formalmente per consentire al vertice uscente di partecipare all’assemblea nazionale di Federagenti; di fatto anche perché non sembra che ci fossero accordi iniziali prima delle votazioni, a parte alcune indicazioni di massima; e inoltre il risultato del voto ha visto parecchi candidati raggruppati con suffragi pressoché uguali, quindi il criterio di far presidente chi ha più suffragi è poco applicabile.


[hidepost]

Morale: il consiglio si riunirà domani per nominare il nuovo presidente e i nuovi vice.

Secondo le indicazioni che arrivano dai vari associati, ci sono elementi di novità – tra i quali i giovani delle grandi famiglie come Cesare Fremura e Francesco D’Alesio – che potrebbero portare a uno svecchiamento dell’associazione: ammesso che i giovani, impegnatissimi nelle stesse loro aziende, siano disponibili a dedicarsi all’associazione in un momento in cui volano bassi per tutti e specie per la categoria degli agenti marittimi. L’alternativa è nominare qualcuno più “maturo” – come Fabio Selmi, già indicato da tempo come papabile presidente – dando però ai giovani maggiori deleghe.

A margine dei risultati elettorali, i commenti sono semmai su alcuni accenti della relazione di chiusura mandato del presidente uscente Silvio Fremura: l’accenno ai problemi economici della categoria, con la mancanza di alcune quote degli stessi soci (e con il fatto che i maggiori contributi all’Asamar arrivano da agenti che non sono stati eletti nel consiglio); e specialmente il duro attacco al costo dei servizi portuali, in particolare quello di rimorchio, che potrà aver fatto piacere agli armatori ma non è certo il massimo per tenere unite le forze del porto proprio in un momento di pesante crisi. E probabilmente su quest’ultimo punto qualcuno avrà presto qualcosa da dire.

A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
30 Maggio 2012

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio