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Fiamme Gialle a caccia di droga

LIVORNO – Oltre alle attività di polizia economico-finanziaria, prosegue incessante anche il contrasto agli stupefacenti sul territorio da parte dei finanzieri di tutti i reparti della costa labronica, su impulso e coordinamento del comando provinciale Livorno, soprattutto nel periodo di festività di fine e inizio anno.

Tali attività, portate avanti parallelamente e sistematicamente rispetto ai grossi fermi di cocaina e arresti in porto – sottolinea il comando delle Fiamme Gialle – sono finalizzate anche a fare prevenzione, venire incontro alle esigenze e richieste di sicurezza pervenute da alcune municipalità e sindaci, nonché contrastare la cd. “malamovida”, per consentire sì un giusto divertimento, ma evitando eccessi, pericoli e violazioni legate all’uso di stupefacenti.

In questo contesto nelle ultime settimane sono quindi stati approntati articolati dispositivi su Livorno, sull’Isola d’Elba, a Piombino, Cecina e costa labronica tutta; sono impegnati sul territorio i militari dei vari reparti, i baschi verdi del Gruppo Livorno nonché le unità cinofile antidroga di base nel capoluogo ed a Piombino (pastori tedeschi e labrador, con i rispettivi conduttori). Un dispositivo complesso ed operante giorno e notte, che ha attenzionato i principali luoghi della movida, tutti gli scali portuali, unitamente all’approfondimento di input operativi e segnalazioni; il tutto sempre nell’ottica della costante sicurezza dei cittadini e autotutela degli operanti.

E i risultati non sono mancati. Finora nel complesso due denunce e una dozzina di segnalazioni alla Prefettura con correlati sequestri di quasi un centinaio di dosi tra cocaina, hashish e marijuana. Inoltre sono state sequestrate 3 patenti nei confronti di altrettanti soggetti (tre giovani, due di Livorno ed uno piombinese). Particolarmente apprezzata è stata l’attività di controllo e prevenzione davanti alcuni locali e zone di intrattenimento dei giovani, tanto che nel corso di queste attività alcuni genitori, che a notte inoltrata erano venuti a riprendere i propri figli, hanno ringraziato i militari per l’attività svolta.

I servizi in argomento proseguiranno ulteriormente per fine anno e fino alla fine delle festività. I procedimenti penali vertono ovviamente ancora nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata  ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

Pubblicato il
8 Gennaio 2025

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