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LE IMPRESE

La ricetta di Federlogistica per curare il virus del caos geopolitico

Come cavarsela nell’era degli sconquassi: il 27 a Roma l'assemblea dell'organizzazione

Davide Falteri, presidente di Federlogistica

GENOVA. Come cavarsela di fronte ai sussulti degli scenari geopolitici, agli sconquassi dei conflitti in atto, agli scombussolamenti per i dazi e politiche commerciali? L’identikit dei traffici e delle reti logistiche potrebbe essere sconvolto rispetto agli assetti che conosciamo: anzi, forse sta già accadendo. Federlogistica annuncia che a Roma nel pomeriggio del 27 gennaio prossimo, in occasione della sua assemblea presenterà la sua terapia originale: in che modo i singoli stati – ma anche i singoli mercati, in primis quello italiano – possono contrapporre qualcosa di stabile e affidabile rispetto alle trasformazioni rapidissime imposte proprio da questi elementi di costante incertezza e di cambiamento rapidissimo.

Nel quartier generale di Confcommercio, sotto la presidenza di Davide Falteri verranno analizzati – viene fatto rilevare – «anche i possibili antidoti che il comparto logistico può mettere in campo: dalla digitalizzazione all’interoperabilità fino a un utilizzo (mirato) dell’intelligenza artificiale». Sono le contromisure che, secondo quanto sottolineato da Federlogistica, «dovranno consentire (e stanno già consentendo in parte) alle aziende del settore logistico di confrontarsi e sopravvivere a quella che è una vera e propria rivoluzione nei flussi e negli approvvigionamenti, e non solo delle materie prime».

Dopo i saluti di Pasquale Russo (presidente di Conftrasporto e numero due di Confcommercio), dell’ammiraglio ispettore Vincenzo Leone (vicecomandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto Guardia Costiera), di Salvatore Deidda (presidente della commissione trasporti della Camera) e del viceministro Edoardo Rixi, è prevista alle 15 la relazione di Davide Falteri (presidente di Federlogistica). Arà seguito: l’intervento dell’ambasciatore Stefano Stefanini (consigliere scientifico Ispi) e, successivamente, la tavola rotonda che vedrà protagonisti Renato Loiero (consigliere della presidente del consiglio per le politiche di bilancio), Oscar Farinetti (fondatore di Eataly) e Chiara Petrioli (fondatrice e amministratice delegata di WSense). Alle 17 le conclusioni affidate a Luigi Merlo (presidente onorario di Federlogistica) e al ministro Nello Musumeci, seguite dal dibattito moderato dal giornalista Augusto Minzolini.

Pubblicato il
17 Gennaio 2026

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