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Bureau Veritas rinnova la certificazione Iso 9001:2015 all’Authority di Venezia e Chioggia

La consegna della certificazione all’Authority di veneziana: il terzo da sinistra è il presidente Matteo Gasparato

VENEZIA. È stato consegnato all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale in modo ufficiale il certificato di conformità alla norma Iso 9001:2015. È stato Enrico Bordon, manager della divisione certificazione di Bureau Veritas Italia, a provvedere alla consegna al presidente Matteo Gasparato e al segretario generale Roberto Mantovanelli. A darne notizia è la stessa istituzione portuale veneziana segnalando che il rinnovo della certificazione del sistema di gestione per la qualità – viene fatto rilevare – segue «l’audit condotto nel mese di marzo dal team dell’ente di certificazione, che ha evidenziato il costante presidio dei processi dell’Autorità e il coinvolgimento attivo di tutte le direzioni».

Si tratta di un traguardo significativo che testimonia l’impegno quotidiano del personale nel miglioramento dell’organizzazione interna, attraverso l’ottimizzazione dei processi, il controllo degli ambiti più critici e il rafforzamento del supporto offerto agli operatori e agli utenti dei porti.

L’Authority che guida i porti di Venezia e di Chioggia ribadisce che «la conferma della certificazione rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto dal team dell’Autorità di Sistema Portuale, orientato a una crescita continua con particolare attenzione alle persone, alla qualità dei servizi e allo sviluppo futuro del sistema portuale».

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale annuncia che «continuerà a investire in qualità, innovazione e miglioramento dei servizi». Obiettivo: rendere i porti del Mare Adriatico Settentrionale «sempre più moderni, competitivi e in linea con le esigenze del territorio».

Questo percorso – viene messo in risalto – si affianca alla «certificazione del sistema di gestione ambientale secondo la norma Iso 14001:2015, ambito nel quale l’ente intende proseguire gli investimenti per la tutela degli equilibri ambientali del proprio sistema portuale».

Pubblicato il
8 Aprile 2026

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