Dal ministro il premio “Maestro del Made in Italy” per Katia Balducci
La presidente di Navigo: «Costruito negli anni grazie al lavoro di squadra»

Katia Balducci premiata dal ministro Adolfo Urso a Roma
VIAREGGIO. Katia Balducci, presidente di Navigo, è stata insignita del premio “Maestro del Made in Italy”: le è stato conferito alla presenza del ministro Adolfo Urso, che nella squadra di governo si occupa di imprese e Made in Italy. Il premio, promosso dalla Fondazione “Imprese e Competenze per il Made in Italy”, viene visto come «un importante riconoscimento per la nautica italiana e per il sistema produttivo toscano»: valorizza – viene sottolineato – «figure imprenditoriali che si sono distinte nella trasmissione del sapere, nell’innovazione e nello sviluppo delle competenze strategiche per il sistema produttivo nazionale».
È da aggiungere che Katia Balducci, oltre che presidente di Navigo, è amministratrice di Effebi (che produce imbarcazioni per la Guardia di Finanza) e di Overmarine (produttore di yacht a marchio Mangusta): stiamo parlando di gruppi di primaria importanza. Il riconoscimento le è stato assegnato – è stato messo in evidenza – «per il suo ruolo di primo piano nello sviluppo del settore nautico italiano e per il contributo determinante nella valorizzazione di un modello integrato tra imprese, formazione e innovazione, capace di rafforzare la competitività del distretto nautico toscano e generare nuove opportunità occupazionali».
Vale la pena di ricordare che, sotto la sua guida, Navigo ha consolidato nel corso degli anni «un ecosistema virtuoso che coinvolge imprese, istituzioni e centri di formazione, con particolare attenzione alle innovazioni di settore, al matching fra imprese, alla crescita dei giovani talenti e alla diffusione delle competenze nel settore yachting». Occorre a tal riguardo avere presente che un ruolo centrale è stato svolto dalla Fondazione Isyl (Italian Super Yacht Life), un Its Academy, che ha formato centinaia di studenti, con elevati tassi di inserimento nel mondo del lavoro.
Queste le parole della presidente Katia Balducci «Questo riconoscimento rappresenta per me un grande onore e una profonda soddisfazione, perché valorizza un percorso costruito negli anni con impegno, visione e lavoro di squadra. Dalla mia esperienza imprenditoriale in Effebi Group fino al ruolo di presidente di Navigo, ho sempre creduto nella forza della filiera nautica italiana e nella capacità di innovarsi mantenendo salde le proprie radici». Balducci tiene a ribadire che il risultato «non sarebbe stato possibile senza il contributo di tutte le persone che hanno condiviso questo cammino» (e a tal proposito ringrazia «il direttore Pietro Angelini e tutta la squadra di Navigo per il lavoro straordinario svolto»).
Balducci sottolinea anche la rilevanza della Fondazione Isyl: «Rappresenta oggi un’eccellenza nella formazione tecnica superiore per il settore nautico, capace di coniugare competenze, innovazione e occupabilità». Ecco la ragione del ringraziamento a Vincenzo Poerio («per il ruolo fondamentale nella crescita e nel successo di questo progetto»). Aggiungendo poi: «Questo premio non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a continuare a lavorare per lo sviluppo del Made in Italy, della nautica e delle competenze che ne rappresentano il vero valore».











