I grandi velieri come uno “show” nel cuore del Porto Mediceo
Lusben completa il ruolo di Livorno. Palinuro visitabile, ecco quando

Il Palinuro in primo piano e il Sea Cloud Spirit a Livorno nel Porto Mediceo
LIVORNO. Anche dalle strade del lungomare livornese lo spettacolo è garantito: uno svettare in cielo di alberature di grandi navi a vela. Come ai tempi – parecchi secoli fa – quando il porto di Livorno brulicava di velieri ed era considerato uno dei primi scali mercantili del Mediterraneo.
Più modestamente, da lunedì 29 sono all’ormeggio alla banchina Capitaneria del porto mediceo due grandi velieri: la goletta della Marina Militare “Palinuro”, in crociera di addestramento per i nocchieri delle Capitanerie, e la grande nave passeggeri “Sea Cloud Spirit”, un tre alberi di lusso proveniente via Portofino, che “batte” tutte le coste del Mediterraneo più interessanti per il turismo d’alto bordo.
A completare il ruolo del porto per i grandi velieri c’è la Lusben Craft, ramo dl gruppo Azimut del compianto Paolo Vitelli, che dopo aver realizzato una grande vasca di carenaggio e lavorazione all’interno del cantiere Benetti è diventata il punto di raccordo per tutto il Mediterraneo dei grandi yacht a vela, a cominciare dal leggendario “Maltese Falcon” realizzato da Perini e ad oggi ancora insuperato per maestosità, bellezza e prestazioni veliche.
Come nota a margine, riguardo al Palinuro vale la pena di riproporre l’annuncio giunto dalla Marina Militare nei giorni scorsi: informa che nave Palinuro sosterà a Livorno dal 29 giugno al 2 luglio a conclusione della “Argentario Sailing Week”. A bordo i 61 allievi del primo corso “Krios” della Scuola Navale Militare “Francesco Morosini” di Venezia imbarcati nei giorni scorsi a Palermo.
Vale la pena di ricordare che, durante la permanenza in porto a Livorno, nave Palinuro sarà visitabile dalla cittadinanza
- martedì 30 giugno dalle 16 alle 18.











