Vecchio ponte da sostituire, effetto guai su tantissimi treni: ecco i giorni-incubo
Il cantiere è a Firenze ma i contraccolpi contageranno mezza Italia

Firenze stazione ferroviaria di Campo di Marte
FIRENZE. È un piccolo cavalcaferrovia lungo meno di trenta metri e largo a malapena una quindicina: eppure per rimuoverlo (dopo un secolo e mezzo di onorato servizio) e sostituirlo con una struttura nuova, è indispensabile usare una gru che grazie a un braccio in grado di arrivare a una settantina di metri può sollevare più di 1.500 tonnellate. Si trova a Firenze, a pochi passi dalla stazione di Campo di Marte, e in due round proprio nel cuore dell’estate, in due round, creerà non pochi disagi a chi deve muoversi passando da Firenze sull’asse nord-sud e viceversa.
Il primo stop, già in atto da poco prima della mezzanotte di domenica 5 luglio andrà avanti per più di quattro giorni fino alle ore 4 di venerdì 10 luglio. Il bis quasi tre settimane più tardi, leggermente più breve (tre giorni e mezzo): dalle ore 23 di domenica 26 luglio alle ore 11 di giovedì 30 luglio. Come rende noto Trenitalia, tanto nel primo che nel secondo arco di tempo «sarà sospesa la circolazione ferroviaria» nei tratti che da Firenze Campo di Marte sia a Firenze Rifredi sia a Firenze Santa Maria Novella, «con effetti sui collegamenti nazionali che attraversano il capoluogo toscano».

Cavalcaferrovia di Ponte al Pino a Firenze è in corso la sostituzione e questo per alcuni giorni creerà forti disagi
«È un’emergenza nazionale messa in atto per la sicurezza stessa dei pendolari: Ponte al Pino ha 140 anni e va sostituito. È fondamentale acquisire consapevolezza che saranno giorni di grande difficoltà per la città e quindi per la Toscana». È questo l’appello piuttosto preoccupato che arriva dal quartier generale della Regione Toscana per bocca del presidente Eugenio Giani e dell’assessore Filippo Boni. Lo ripetono spiegando che quanti verranno «a Firenze da qualsiasi linea dovranno verificare gli orari dei treni che utilizzano abitualmente: i treni nei giorni dei lavori potranno subire modifiche di orario (anche con anticipo di partenza) e cancellazioni parziali o totali su praticamente tutte le linee».
Occhio, in occasione del doppio stop sarà provvisoriamente rivoluzionata una parte della circolazione ferroviaria che riguarda Firenze. A cominciare dal fatto che verrà ridotto il numero di treni in partenza, molti a lunga percorrenza verranno instradati sulla direttrice costiera tirrenica ma con allungamenti del viaggio di fino a tre ore in più del normale. È da segnalare che perlomeno fino a domenica sera l’ “Infomobilità Fs” infila un evidente refuso là dove dice che il primo stop è in programma «da giovedì 2 a domenica 5».
Secondo quanto riferito dal tg3 toscano, l’azienda ferroviaria garantirà
- quattro treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Santa Maria Novella e collegamenti verso il Nord (Milano, Brescia, Bolzano e Venezia),
- tre treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Campo di Marte e collegamenti verso il Sud (Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Bari e Taranto).
- bus navetta sono previsti lungo l’itinerario Campo di Marte-Montelungo: il servizio sarà attivo dal 6 al 9 luglio, con orario 7-22, tranne lunedì in cui il servizio inizierà alle 6.
Ecco la mappa dei probabili disagi:
I treni Alta Velocità di Trenitalia subiscono «cancellazioni totali, parziali tra Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte, modifiche di orario e/o di fermate, anche con anticipi in partenza e allungamenti dei tempi di viaggio. Per i treni Roma-Milano deviati via Tirrenica sono previsti aumenti dei tempi di viaggio «fino a 180 minuti». Previsto servizio navetta con bus da Firenze Campo Marte a Firenze Santa Maria Novella e viceversa in collegamento con alcune Frecce.
Sono coinvolti anche alcuni treni interCity e interCity notte: anche in questo caso «limitazioni di percorso, modifiche di orario e/o di fermate, anche con anticipi in partenza e allungamenti dei tempi di percorrenza» relativamente ai collegamenti (nei primi sette casi sono interCity, gli altri cinque sono interCoty notte)
- Roma-Ventimiglia,
- Palermo/Siracusa-Roma,
- Terni-Milano,
- Milano-Livorno/Grosseto/Napoli/Salerno,
- Trieste-Roma,
- Salerno-Torino,
- Roma-Firenze
- Bolzano-Roma,
- Roma-Trieste,
- Torino-Salerno/Reggio Calabria,
- Roma-Siracusa/Palermo,
- Milano-Siracusa/Palermo.
Quanto ai treni EuroNight: il treno 294 da Roma a Munchen Hbf dalla notte tra il 6 e il 7 luglio a quella tra il 9 e il 10 luglio così come dalla notte fra il 27 e il 28 alla notte fra il 30 e il 31 luglio è cancellato da Roma Tiburtina a Bologna: parte da Bologna Centrale. In senso inverso il treno 295 da Munchen Hbf a Roma fino alla notte fra l’8 e il 9 luglio e dalla notte fra il 26 e il 27 alla notte fra il 29 e il 30 luglio è cancellato da Bologna a Roma Tiburtina: dunque termina la corsa a Bologna Centrale.
A proposito dell’EuroCity: il treno 30 da Firenze a Zurich Hb nei giorni dal 6 al 10 luglio e dal 27 al 30 luglio è cancellato da Firenze Campo di Marte a Bologna: dunque parte da Bologna Centrale. Invece il treno EuroCity 37 da Zurich Hb a Firenze fino al 9 luglio e dal 26 al 29 luglio è cancellato da Bologna a Firenze Campo di Marte: dunque termina la corsa a Bologna Centrale.
In fatto di treni regionali: sempre nell’arco di tempo delle citate interruzioni, secondo quanto conferma l’ “Infomobilità” ferroviaria sono previsti contraccolpi ovviamente anche sui treni regionali con «cancellazioni, limitazioni di percorso, modifiche di numerazione, di orario e/o di fermate, anche con anticipi in partenza». Sono interessati i collegamenti:
- Firenze-Pisa-Livorno-Piombino/Grosseto,
- Firenze-Perugia/Foligno,
- Firenze-Arezzo-Chiusi-Roma,
- Pisa-Roma,
- Roma-Civitavecchia,
- Roma-Velletri,
- Roma-Albano,
- Roma-Frascati,
- Roma-Cassino,
- Roma-Formia-Minturno-Napoli,
- Roma-Nettuno,
- Firenze-Empoli-Siena,
- Firenze-Viareggio-La Spezia-Borgo Val Di Taro,
- Firenze- Pistoia-Lucca-Viareggio,
- Arezzo/Montevarchi-Prato/Montecatini,
- Firenze-Borgo San Lorenzo,
- Firenze-Faenza,
- Napoli C.le-Benevento,
- Napoli-Sapri-Paola,
- Caserta-Salerno,
- Torre Annunziata-Napoli C.le,
- Nocera Inferiore-Salerno,
- Roma Termini-Boiano,
- Roma-Caserta-Benevento.
In un video postato dalla sindaca fiorentina Sara Funaro l’assessore Andrea Giorgio tiene a ribadire: «Il Comune ha messo in piedi tutte le alternative possibili. Ci saranno delle navette tra la stazione Campo di Marte e quella di Santa Maria Novella. Chi ha il biglietto dei treni potrà utilizzare gratuitamente la tramvia. Ci sarà un lavoro enorme da parte della polizia municipale che scorterà le navette e si occuperà di accompagnare questo momento complesso per la città, che però ci porta una grande trasformazione importante: un ponte nuovo, più sicuro, più efficiente e una città che piano piano cambia, si rinnova e offre servizi migliori ai cittadini».











