Un mestiere nella filiera chimico-farmaceutica, il 90% degli allievi trovato lavoro
Doppio percorso di formazione finanziato dalla Regione Toscana

L’interno di un laboratorio chimico farmaceutico
FIRENZE. Nove allievi su dieci ce l’hanno fatta a trovare un lavoro, e a trovarne uno coerente con la formazione ricevuta. Stiamo parlando dei giovani che hanno frequentato i corsi per diventare tecnico della filiera chimico-farmaceutica nella provincia di Pisa (titolo: “Coltivare l’Eccellenza: crescita e innovazione nella filiera produttiva chimico-farmaceutica per un futuro sostenibile della provincia di Pisa”).
È un progetto finanziato dalla Regione Toscana per il tramite delle risorse del Programma regionale FSE+ 2021-2027: le somme sono state tirate nell’evento conclusivo, a Ospedaletto (Pisa), nel quartier generale di Pegaso Lavoro la coop sociale capofila dell’iniziativa.
Ha preso il via nel febbraio dello scorso anno, questo progetto che si è articolato in due percorsi rivolti a persone disoccupate. In tutto è stata coinvolta una ventina di allievi: da un lato, il corso per tecnico dello svolgimento di attività di laboratorio biochimico e microbiologico è terminato nel febbraio scorso; dall’altro, quello per addetto al trattamento, alla lavorazione e alla conservazione di materie prime, semilavorati e prodotti chimici, che ha visto la conclusione pochi giorni fa con la prova finale.
Questa duplice iniziativa formativa – viene fatto rilevare – nasce per rispondere al «disallineamento occupazionale che caratterizza il settore chimico-farmaceutico pisano»: per un verso, si registra «una domanda crescente di personale qualificato da parte delle imprese del territorio»; d’altro canto, permane «un tasso di disoccupazione ancora rilevante, soprattutto tra i giovani». Dalla Regione Toscana viene messo in risalto che Pisa ospita «un polo industriale e di ricerca di rilievo nazionale nel comparto farmaceutico e biotecnologico, alimentato dalla presenza dell’Università di Pisa e della Scuola Normale Superiore».
La giornata conclusiva del percorso formativo è stata aperta dai saluti istituzionali: è intervenuto l’assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi, assieme alla direttrice di Pegaso Lavoro, Flavia Centurrino, che ha illustrato il percorso e i risultati del progetto, e alcuni degli allievi, che hanno raccontato la propria esperienza formativa e di stage. Spazio anche al confronto tra imprese, laboratori e istituzioni sui fabbisogni professionali della filiera.
Questa la sottolineatura dell’assessore Lenzi: «Il progetto “Coltivare l’Eccellenza” dimostra come la formazione finanziata dalla Regione possa diventare uno strumento concreto di incontro tra domanda e offerta di lavoro». Aggiungendo poi: «In un settore strategico come quello chimico-farmaceutico, che a Pisa può contare su imprese di eccellenza e su una rete di ricerca di livello internazionale, il vero limite allo sviluppo non è la domanda di lavoro, ma la disponibilità di competenze adeguate. Questo risultato, con la quasi totalità degli allievi già inseriti in azienda, conferma che investire le risorse del Fse+ per colmare questo divario è la strada giusta».











