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ORDINE: ELEZIONI

Consulenti del lavoro, Rosario De Luca riconfermato al vertice

Sotto i riflettori ora c’è la riforma degli ordinamenti professionali

Rosario De Luca, presidente nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro

ROMA. Il consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro ha confermato la “squadra” che guiderà la categoria da qui al 2029. Resta al vertice anche in questa consiliatura Rosario De Luca nel ruolo di presidente. Confermati pure Giovanni Marcantonio nel ruolo di vicepresidente, Luca Paone come segretario e Stefano Sassara in qualità di tesoriere.

«Un mandato fondato sulla partecipazione e sulla fiducia della categoria, con la responsabilità di rafforzare il ruolo e la rappresentanza della professione»: questa la sottolineatura con cui si è insediato il consiglio dopo le elezioni del 24 ottobre scorso, alle quali – viene ricordato – hanno partecipato 438 delegati in rappresentanza dei 106 consigli provinciali dell’Ordine.

Il nuovo consiglio si è insediato alla presenza del sottosegretario al ministero del lavoro e delle politiche sociali, Claudio Durigon: è composto da nove consiglieri confermati e sei nuovi eletti, come viene evidenziato.

Così, a margine dell’insediamento, il commento del presidente De Luca: «La nuova consiliatura è espressione di un autentico percorso di democrazia dal basso, che ha portato alla formazione di una lista unitaria delle Regioni». Aggiungendo poi: «La straordinaria partecipazione al voto testimonia la coesione, il senso di appartenenza e l’apprezzamento per il lavoro compiuto nell’ultimo triennio, ma al tempo stesso rappresenta un’importante attribuzione di fiducia».

Quanto alla bussola per individuare su quali direttrici muoversi nel nuovo mandato: «Ascoltare le esigenze degli iscritti, rafforzare il dialogo con le istituzioni e tradurre questo confronto in risposte concrete per i professionisti, le imprese e i lavoratori – è questa la dichiarazione di De Luca – saranno le nostre priorità». In particolare, il riferimento è alla riforma degli ordinamenti professionali che ha già l’ok del Senato e attualmente è sotto esame alla Camera. A giudizio del presidente riconfermato, è «un traguardo importante anche per innovare la nostra legge istitutiva».

Pubblicato il
5 Novembre 2026

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