Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

I troppi nodi in attesa del Messia

LIVORNO – Forse mai come in questi giorni il porto labronico, i suoi programmi, i tanti provvedimenti aperti e in itinere fanno capo a un nodo gordiano che nemmeno la spada di Alessandro il Grande potrebbe risolvere con un colpo solo.
[hidepost]Cominciamo dalla piattaforma Europa, o se preferite dal suo primo step, la Darsena Europa. Dopo la delibera della giunta regionale che chiedeva una importante serie di “addendum” al bando – ed ha in pratica dato la giustificazione all’Authority portuale per rinviarlo di sei mesi – da Firenze si sono precipitati a sottolineare che la Regione non cambia idea sulla piattaforma, e continuerà a sostenerla. Assicurazione da parte di un assessore (livornese) e non dal governatore. Vorrà dire qualcosa?
Andiamo avanti. L’inaugurazione del collegamento ferroviario tra la Darsena Toscana e la rete FS è un importante passo avanti, sia pure con tutte le limitazioni che abbiamo descritto a fianco. Ma rimangono insoluti anche alcuni dei più seri e anche pericolosi scontri mai verificatisi nel nostro porto: quello sui ro/ro tra gli armatori Grimaldi e Onorato, che non sembra trovare soluzioni di compromesso e coinvolge anche Sintermar, aree ex Seatrag e calata Sgarallino; quello sui containers, con la guerra ormai aperta tra TDT e Lorenzini per il joint MSC sul Sud America (e c’è chi prevede che l’AdsP dovrà togliere le castagne dal fuoco di un ricorso duro da parte di TDT); quello della “comparazione” sulla sponda est della Darsena Toscana tra il TCO e il nuovo LTT di Barbera & Palumbo, con ricadute pesanti su tutta la programmazione dei rinfusi ma anche e specialmente sui tempi per la realizzazione del terminal crociere; quello sulla gara dei bacini di carenaggio, che sta davvero travalicando tutti i tempi ragionevoli sulla “liberazione” del galleggiante e mette in crisi anche la Benetti per i vari delle sue ormai quasi completate mega-navi da 100 metri.
Ce ne sarebbe abbastanza, ma non basta. Ci risulta che la gara per la Porto 2000, formalmente in corso di esame da parte della commissione mista Authority/Camera di Commercio, abbia tirato il freno a mano, in attesa di sapere che succede per l’Authority di sistema portuale. Il mandato di Massimo Provinciali da segretario generale dell’AP è agli sgoccioli, ma non si capisce bene se potrà o non esserci una proroga nell’interregno attuale. E l’ipotesi di sostituirlo con il segretario generale di Piombino è subito caduta perché Guerrieri non l’ha nominato alla scadenza del suo.
Nelle due Autorità portuali coinvolte, regna lo scoramento del personale. E mentre alcuni settori – quelli di Antonella Querci e di Enrico Pribaz in particolare – confermano il metodo della piena autonomia andando avanti con gli impegni tecnici e programmatori, in altri il freno a mano non solo è tirato ma inchiodato. In attesa, appunto, di passà ‘a nuttata. Sperando di ora in ora che arrivi il Messia, il Redentore, insomma Lui. In fondo, siamo quasi a Natale…
Antonio Fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
14 Dicembre 2016

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio