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La CdC cessa controllo e certificazione dei vini

Riccardo Breda

LIVORNO – Si conclude un’epoca per il mondo vitivinicolo livornese. Dal 15 marzo 2021 la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno termina l’attività di controllo e certificazione dei vini a Denominazione di Origine Protetta (DOP) della provincia di Livorno. Lo ha stabilito una recentissima delibera della Giunta Camerale.

La Camera di Commercio svolge questa funzione da oltre 25 anni: mentre Grosseto ha scelto circa dieci anni fa di dismettere l’attività di controllo, Livorno l’ha portata avanti finora, istituendo un’Autorità di controllo dei vini che si è impegnata a qualificare le produzioni vitivinicole del territorio provinciale attraverso il controllo e la verifica del rispetto dei requisiti previsti nei disciplinari di produzione. Un’attività universalmente apprezzata dai consorzi dei produttori, che hanno sempre visto nella Camera di Commercio una garanzia di assoluto valore. La motivazione di questa scelta risiede nei cambiamenti normativi che hanno investito in questi anni il sistema delle Camere di Commercio, rendendo di fatto insostenibile alla CCIAA svolgere questo ruolo in forma diretta.

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“Sicuramente è un dispiacere abbandonare un presidio così ben rivestito dall’Ente, anche se confortano la stima e l’apprezzamento espresso dai produttori alla Camera ed ai nostri uffici – spiega il presidente CCIAA Riccardo Breda – ma come in molti altri casi è necessario sapersi adattare in modo dinamico ai cambiamenti. Il nostro auspicio è che si vada in una direzione che tuteli al massimo la qualità delle nostre produzioni, coinvolgendo istituzioni specializzate e prestigiose nell’attività di controllo e certificazioni vini, ma abbiamo piena fiducia che questo accada. Sicuramente la Camera di Commercio continuerà a svolgere il proprio ruolo come punto riferimento e interlocutore del mondo vitivinicolo, pur non svolgendo più l’attività di controllo”.

Nella provincia di Livorno l’unico Consorzio riconosciuto dal Ministero come soggetto adibito a scegliere a chi affidare il controllo e la certificazione delle D.O. è il Consorzio per la tutela dei Vini DOC Bolgheri e Bolgheri Sassicaia, mentre per tutte le altre DOC e DOCG provinciali la competenza spetta alla Regione Toscana.

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Pubblicato il
2 Dicembre 2020

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