Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Federlogistica: “Allarme rosso” per il litorale e le spiagge italiane

Luigi Merlo

ROMA – Non è certo piacevole ottenere dalla realtà conferma di previsioni negative e catastrofali scrive il presidente di Federlogistica Luigi Merlo – ma forse è davvero venuto il momento che il sistema Paese assuma contezza del fatto che il litorale italiano, e non alcuni casi isolati, è oggi e sarà ancora più domani esposto a rischi di vera e propria cancellazione; sia per l’innalzamento in atto del mare, sia per fenomeni meteo marini come la mareggiata che ha impattato in queste ore il golfo di Napoli. Federlogistica Conftrasporto, anche sulla base di importanti studi specifici condotti in collaborazione con Enea, aveva già due anni fa fatto scattare il segnale di allarme. E lo stesso aveva fatto più volte proprio Confcommercio Napoli.

[hidepost]

“In occasione della presentazione dello studio nel 2019 – ricorda Luigi Merlo – avevamo evidenziato come proprio Napoli figurasse ai primi posti nella lista delle località più a rischio per l’innalzamento del mare. Cosa è stato fatto nel frattempo? Nulla! Avevamo affermato a chiare lettere che Venezia è solo il simbolo evidente di un fenomeno generalizzato. In altre parole, Venezia è la punta di un iceberg, che nell’arco di pochi anni, rischia di colpire e far finire sotto l’acqua più del 50% delle nostre coste e delle spiagge letteralmente spazzandole via”.

Contrariamente a molti paesi come l’Olanda, il Giappone, Singapore e parte degli Stati Uniti, l’Italia – denuncia Merlo – è all’anno zero nella costruzione di un progetto di resilienza marina; noi come Federlogistica Conftrasporto continueremo a batterci in prima linea per far capire come questo tema debba essere collocato in cima alla lista delle priorità del Paese e delle sue Istituzioni, e trovare spazio da subito nei progetti da presentare e finanziare con il Recovery Fund.

[/hidepost]

Pubblicato il
6 Gennaio 2021

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio