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A Taranto protocollo per la ZES

TARANTO – Si è tenuta presso la sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio (AdSPMI), la sottoscrizione di un Protocollo di Intesa tra il commissario straordinario del Governo per la Zona Economica Speciale (ZES) Ionica avvocato Floriana Gallucci ed il presidente dell’AdSPMI, professor avvocato Sergio Prete. 

L’accordo giunge a seguito delle interlocuzioni in essere tra l’AdSPMI ed il commissario per la ZES Interregionale Ionica Puglia-Basilicata finalizzate a dare concreta attuazione alle previsioni normative di cui al D.L. 91 del 20 giugno 2017 e s.m.i. – atto per l’istituzione ed il funzionamento delle ZES – anche attraverso l’individuazione di tecnologie digitali, semplificazioni operative e procedurali a favore degli operatori e delle imprese che beneficeranno dell’Istituto della ZES favorendo, altresì, l’accessibilità delle stesse alle agevolazioni di natura amministrativa offerte dalla legislazione vigente. 

Come noto, la ZES interregionale Ionica copre complessivamente 2.579,41 ettari – di cui 1.518,41 in Puglia – dove il Porto di Taranto rappresenta lo scalo marittimo di riferimento per tutte le aree interessate dai benefici e dalle agevolazioni della Zona Economica Speciale. 

L’intesa siglata nel corso dell’incontro si inserisce nell’ambito delle azioni che le parti stanno portando avanti nelle more della piena operatività di uno Sportello Unico Digitale ZES presso il commissario straordinario di Governo per la ZES Ionica. L’AdSPMI si doterà, inoltre, di un Regolamento per la Zona Economica Speciale volto a disciplinare la gestione delle istanze di insediamento e delle procedure amministrative di competenza della stessa, in conformità alla normativa vigente. 

Le Parti si impegnano, altresì, ad intraprendere iniziative di marketing e promozione condivise utili a garantire l’attrazione, l’insediamento e la piena operatività delle attività produttive nell’ambito delle aree portuali della ZES Jonica. 

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“Con la stipula dell’odierno Protocollo – afferma il presidente Sergio Prete – si concretizza ulteriormente la collaborazione tra l’organo di governo della ZES – nella persona del commissario dottoressa Gallucci – e la ns. AdSP, punto di riferimento della Zona Economica Interregionale stessa. Possiamo accelerare l’iter delle istanze presentate dagli operatori e dalle imprese interessati a sviluppare attività economiche imprenditoriali o investimenti all’interno delle aree ricomprese nella perimetrazione ZES, opportunità ad elevato valore strategico per il territorio che contribuirà, in maniera incisiva, a valorizzare ulteriormente il patrimonio logistico ed infrastrutturale dello Scalo Jonico”. 

“Le ZES – afferma il commissario – possono contribuire a rafforzare la competitività dei territori del mezzogiorno attraverso il sistema di trasporto alternativo basato sulle autostrade del mare nonché un nuovo modello di sviluppo in cui le attività portuali, retroportuali e di logistica avanzata rappresentino un nuovo volano di crescita votato all’attrazione di traffico data la naturale posizione di centralità geografica all’interno del Mediterraneo. Con questo protocollo – prosegue – si è formalizzato l’impegno con il presidente Sergio Prete, nato sin dalla mia designazione, ad intraprendere in modo condiviso ogni iniziativa di marketing e promozione utile a garantire l’attrazione, l’insediamento e la piena operatività delle attività produttive della ZES Jonica nell’ambito delle aree portuali”.

La Zona Economica Speciale sta già producendo dei risultati concreti in quanto sono state presentate quattro domande per investimenti in ambito portuale e retroportuale – attualmente in istruttoria – relativamente ai settori della logistica e dell’economia circolare. 

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Pubblicato il
22 Giugno 2022

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