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Bucchioni riacclamato presidente

Nella foto: Il nuovo direttivo del club spezzino.

LA SPEZIA – Giorgio Bucchioni è stato confermato presidente del Propeller dei porti della Spezia e di Marina di Carrara: rieletto per acclamazione con un lungo applauso nell’attimo immediatamente successivo alla conclusione del suo intervento con il quale chiedeva che fosse scelto il successore. Lui ha accettato ma ha insistito perché si lavori nei prossimi mesi ad individuare tra i sessanta soci la figura più idonea ad assumere la guida del club.

Per il rinnovo del consiglio direttivo del club che raggruppa imprenditori e professionisti della blu economy si sono quindi svolte le votazioni.

Sono risultati eletti Giorgio Bucchioni presidiente, consiglieri: Salvatore Avena, Federica Maggiani, Enrico Marzaroli, Federica Montaresi e Alfredo Scalisi.

Il risultato ha confermato le aspettative di un profondo mutamento dei componenti del direttivo – dice il club – nel quale per la prima volta sono state elette due donne, Federica Montaresi e Federica Maggiani.

Il meeting a Porto Lotti del Propellerete spezzino è proseguito con le relazioni sul bilancio dell’attività del club attualizzate poi dallo stesso presidente Giorgio Bucchioni con la citazione di fatti e di eventi che ancora una volta qualificano il secondo porto d’Italia, quello spezzino, sia nell’innovazione sia nella formazione.

Nel primo caso Bucchioni ha citato la scelta del porto della Spezia per avviare la sperimentazione dell’Agenzia delle Dogane del – SUDOCO – che avverrà nel Centro unico dei servizi che dal 15 luglio 2020, cioè da due anni, è in piena attività a Santo Stefano Magra, primo e ancora unico in Italia e gestito da La Spezia Port Service. Nel secondo caso ha citato i successi dell’Istituto Tecnico Superiore (Its) della Spezia.

Giorgio Bucchioni ha poi rilevato i progressi fatti nei rapporti con la città e con il territorio nel segno di una crescita armonica, ha salutato la decisione di installare i pannelli fotovoltaici sui tetti dei reparti dell’Arsenale ma ha anche sottolineato l’opportunità della svolta del parlamento inglese che ha votato il salario minimo per i marittimi.

Lo storico presidente ha concluso richiamando l’attenzione anche su progetti di trasformazione della logistica, soprattutto per quanto riguarda i collegamenti ferroviari diretti, e sull’attività delle Compagnie di navigazione, indicando, tra luci e ombre, quali potrebbero essere i riflessi sul porto della Spezia. 

Pubblicato il
30 Luglio 2022

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