Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Ultimatum del governo sulle compagnie regionali

Una nota dei ministri Matteoli e Tremonti minaccia di addebitare alle Regioni inadempienti le pesanti sanzioni già preannunciate dalla UE – La posizione di Toremar

ROMA – I ministri delle Infrastrutture Altero Matteoli e delle Finanze Giulio Tremonti hanno lanciato un ultimatum alle Regioni con compagnie regionali di navigazione ancora non privatizzate – e dunque a Campania, Lazio e Sardegna: Siremar è come noto in corso di assegnazione da parte della Sicilia e Toremar è ormai privatizzata con il gruppo Moby- perché accelerino le pratiche di dismissione delle compagnie stesse. Altrimenti alle Regioni saranno addebitate le sanzioni UE, che si preannunciano pesanti.

[hidepost]

“Si intende attirare la vostra attenzione – hanno scritto i due ministri ai presidenti delle tre regioni citate – sulle conseguenze del fatto che in data 25 luglio scorso il commissario straordinario di Tirrenia ha stipulato il contratto di cessione del ramo a Cin. Per la prossima settimana – continua la nota – è prevista la definitiva aggiudicazione di Siremar”. Tutto questo, specificano i due ministri, per ottemperare a una procedura d’infrazione dell’UE nei confronti dell’Italia, che prevede però la totale privatizzazione anche delle altre compagnie regionali. “La legge 163/2010 prevede che le Regioni – recita ancora la nota – completino le procedure di privatizzazione delle società regionali non oltre la conclusione della procedura competitiva per la cessione di Tirrenia e di Siremar. Nel momento in cui Siremar sarà privatizzata verranno dunque inderogabilmente meno le convenzioni con le società regionali. Ogni eventuale proroga è suscettibile di determinare una situazione nella quale le Autorità comunitarie torneranno a chiedere, questa volta alla Corte di Giustizia, il completo rispetto del diritto Ue e la conseguente messa a gara delle singole rotte, indipendentemente dai singoli compendi aziendali”. Il che avrebbe ovviamente – scrivono i ministri pesanti ricadute in termini occupazionali e sociali.

“Con il deferimento alla Corte di Giustizia – concludono i ministri – l’Italia subirà una condanna e nella persistenza dell’omissione si aggiungerà una seconda condanna assortita da multe e penalità di mora giornaliere”. Pertanto – e qui la minaccia – “lo Stato ha il diritto di rivalersi nei confronti delle Regioni inadempienti”. Infine l’inadempienza mette anche in forse l’erogazione dei contributi nazionali per la “continuità territoriale”.

Le risposte delle Regioni sono di diverso tipo. Mentre la Campania sta predisponendo l’asta per la Caremar, la Sardegna sembra voler insistere sulla attuale soluzione che vede la Regione al 51% della Saremar, considerandola una compagnia già privatizzata.
La più tranquilla è Toremar, che ha completato l’iter – peraltro tormentato – della privatizzazione con la cessione a Moby Lines. Non mancano tuttavia i problemi applicativi della cessione perché Moby – è notizia di questi giorni – rifiuta di accollarsi un onere di 2 milioni di euro di bunker maturato nei tempi del passaggio. E si sta innescando un braccio di ferro anche sui lavori per l’applicazione di controcarene a due navi (Liburna e Aethalia) che erano stati firmati dalla precedente gestione e che dovrebbero aver luogo a breve in un cantiere di Palermo.

[/hidepost]

Pubblicato il
1 Ottobre 2011

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio