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Venezia certificato UNI EN ISO 14001:2004

VENEZIA – L’Autorità Portuale di Venezia, facendo proprio il principio di responsabilità ambientale che negli ultimi anni si sta affiancando a quello di sviluppo sostenibile, ha iniziato nel 2010 un percorso che si conclude oggi con l’ottenimento della certificazione ambientale UNI EN ISO 140001:2004.


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L’attestazione UNI EN ISO 14001:2004 fa parte di quella normativa ambientale di carattere volontario che negli ultimi anni ha visto un crescente interesse anche da parte degli enti pubblici, dove si sta assistendo a una sempre maggiore necessità di coniugare l’ordinaria attività con obiettivi di miglioramento continuo e sviluppo sostenibile.

Tale necessità nasce dall’esigenza di creare maggiore consenso nel territorio e soprattutto dall’esigenza di dotarsi di un sistema di gestione più razionale che soddisfi la volontà istituzionale di intraprendere un percorso di crescita nel massimo rispetto dell’ambiente, quello lagunare, nel quale il porto vive e si sviluppa.

L’implementazione della norma, anche definita Sistema di Gestione Ambientale (SGA), apporta infatti notevoli benefici consentendo di migliorare l’efficienza, di diminuire sprechi e costi e di favorire – al contempo – la percezione che gli attori esterni e la comunità portuale hanno delle attività svolte.

Molteplici i benefici derivanti dall’adozione dell’SGA: maggiore garanzia di conformità alla legislazione ambientale vigente; migliore rapporto con le autorità di controllo (ad esempio attraverso semplificazioni amministrative); minori probabilità di incidenti ambientali (

e quindi di danni ambientali ed economici); maggiore facilità di accesso ai canali di finanziamento.
Il progetto ha consentito di implementare un sistema che può essere riassunto nella formula “Plan Do Check Act”.

PLAN: definizione della Politica Ambientale e del documento“Porto Verde”, che definiscono gli obiettivi, e redazione dell’Analisi Ambientale Iniziale, prevista dalla norma, che “fotografa lo stato di fatto” relativo agli aspetti ambientali e alle norme e requisiti applicabili.

DO: l’analisi e l’adozione di alcune procedure, cui l’ente e i partner devono attenersi, come ad esempio la procedura di progettazione, che prevede che le ditte appaltatrici elaborino un Piano di Protezione Ambientale, come strumento per un maggiore controllo degli aspetti ambientali nell’esecuzione delle opere.
CHECK: l’uso degli audit interni come strumento per inquadrare e risolvere le eventuali problematiche nel SGA.

ACT: riesame della direzione e programma di miglioramento.

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Pubblicato il
25 Febbraio 2012

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