Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Perché e come sul web

Dunque, riepiloghiamo: da oggi ci siamo anche noi sul web. Con i nostri articoli, con la possibilità per gli abbonati di leggerci pure  “on line” senza attendere che la posta consegni il cartaceo, ma specialmente con un servizio che consideriamo ancora più utile, o almeno stimolante: quello dell’interattività, cioè con la possibilità che diamo al lettore di intervenire “on line”  – con eventuale proiezione anche sul giornale di carta – con commenti, considerazioni, chiose. Insomma, da oggi il giornale potete farlo anche voi lettori al nostro fianco. E non è poco, nell’attuale panorama della stampa di settore, che troppe volte è solo al servizio della pubblicità.

Il web, ovvero questa specie di autostrada delle informazioni (e delle chiacchiere) ha ormai una valenza universale, alla quale si sono piegati anche giornali quotidiani ad alta tiratura, media televisivi, riviste patinate. Diciamolo subito: non è il mestiere di giornalisti della vecchia guardia come siamo, quindi dovremo fare uno sforzo. In compenso anche da noi ci sono giovani che sul “web” praticamente volano. Proveremo ad imparare. Più che altro, c’interessa utilizzare questo mezzo telematico per essere più vicini ai lettori e per far si che i lettori ci siano più vicini: con le loro esigenze, le loro curiosità, i loro suggerimenti, le loro critiche. Uno dei limiti della carta stampata tradizionale è che chi ci scrive non è in grado di vedere in faccia chi legge quando legge, coglierne le reazioni, valutarne i giudizi: da oggi per noi, se ci sarete vicini,  non accadrà più. La tecnologia ci consente di avere le vostre reazioni in tempo reale: approfittatene, se volete, e dateci una mano a crescere. Fianco a fianco si lavora meglio. Forza e coraggio.

Antonio Fulvi

Pubblicato il
15 Settembre 2010
Ultima modifica
11 Ottobre 2010 - ora: 19:14

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio