Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

La zattera di Fogar e Mancini

GENOVA – E’ stata una delle attrazioni, forse poco capite da molti giovani ma piena di commozione per gli esteri, dell’ultimo salone nautico, che si è chiuso domenica scorsa: la zattera in cui Ambrogio Fogar e Mauro Mancini vissero la loro odissea in pieno Atlantico meridionale dopo l’affondamento della loro imbarcazione “Surprise”, sembra per un attacco di orche. Una zattera che dopo oltre 70 giorni di deriva in alto mare fu recuperata dalla nave che soccorse i due sfortunati navigatori (e sulla quale morì per gli stenti subiti il giornalista Mancini), dimenticata per anni ed anni in un capannone, e infine recuperata, restaurata e portata a Genova dal collega ed amico Eolo Pratella. La zattera è stata esposta nello stand 115 del padiglione C, e successivamente – alla chiusura del salone – è andata al Museo del Mare-Galata di Genova dove rimarrà permanentemente.

[hidepost]

In memoria di una delle più drammatiche e mediaticamente polemiche avventure del mare, sulla quale si sono anche pubblicati libri di analisi e di critica che niente possono togliere alla vicenda umana dei due protagonisti, oggi entrambi scomparsi ma non dimenticati.

A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
16 Ottobre 2010

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio