Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Mediceo: il rebus delle barche

LIVORNO – Il giro di boa dell’inizio d’anno non ha risolto – e sotto certi aspetti nemmeno affrontato – il grosso problema della “liberazione” del porto mediceo dalle imbarcazioni da diporto per l’avvio dei lavori del Marina di Azimut-Benetti.

[hidepost]

Proprio in questi giorni sono partite le procedure di gara per l’assegnazione dei lavori propedeutici al Marina e gli uffici tecnici della Port Authority ritengono che la gara potrà essere assegnata entro aprile, con i lavori che cominceranno all’inizio dell’estate. Si tratta di iniziare con la Darsena Nuova, area ex Lips, dove attualmente stazionano alcune decine di barchette in parte abusive e in parte autorizzate con il relativo circolo. La seconda parte di lavori riguarderà l’ex banchina dei rimorchiatori, cioè l’Andana delle Ancore, dove sono posizionati i pontili galleggianti della Lega Navale e del Circolo Nautico più una terza concessione privata, anche in questo caso per una cinquantina di imbarcazioni. E non ci sono decisioni definitive su dove e come spostare queste barche – sia dalla Darsena che dall’area ex rimorchiatori e dalla analogamente interessata area del Muro del pianto – perché l’ipotesi della banchina 75 cozza contro i progetti della “Porto 2000” di usarla per le crociere.

Ci si chiede, oggi che il commissario dell’Authority entra ufficialmente in carica, come risolverà la vicenda l’avvocato Gallanti, visto che tra l’altro i tempi sono stretti. Dando per scontato che le barche del Mediceo e della darsena Nuova andranno progressivamente tolte, e che la banchina 75 non può risolvere totalmente il problema, ma più che altro è diventata indispensabile per le crociere, come si arriverà alla quadratura del cerchio?

Il problema se ne tira dietro altri e altrettanto seri. Malgrado i tanti annunci, anche la programmazione degli accosti delle crociere è rimasta nel vago: questa primavera, quando riprenderà in pieno l’afflusso delle navi, la “Porto 2000” dovrà vedere un riassetto di vertici perché l’attuale amministratore Guido Asti scade, e al momento non è affatto previsto chi lo sostituirà in attesa della privatizzazione. Di nomi ne circolano tanti, ma visto che la decisione spetta ai due soci (Port Authority e Camera di Commercio) è prematuro credere che il commissario Gallanti abbia già le idee chiare sulle tante proposte che gli saranno infiocchettate. Da parte della Camera di Commercio c’è silenzio ma anche la netta impressione che voglia giocare un ruolo primario, e non certo a rimorchio. Asti tra l’altro scade non solo da amministratore della “Porto 2000” ma anche da presidente della immobiliare, nella quale è affiancato dai segretari generali dell’Authority Gionfriddo e della Camera Giuntoli; tutti nominati con il preciso impegno di togliere il disturbo quando sarà loro chiesto, il che potrebbe essere già ad aprile. Proprio in coincidenza con il clou delle richieste di ormeggi delle navi da crociera, del problema del trasferimento delle barche dalla darsena Nuova e dal Mediceo (verso la banchina 75 ?) e dalla mancata “liberazione” dell’Alto Fondale dalle navi della Dole (il “Reefer” ritarda ancora), banchina che avrebbe dovuto passare definitivamente alle crociere. Insomma, un bel pasticcio del quale non si intravedono al momento soluzioni definitive.

A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
29 Gennaio 2011

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio