Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Assologistica sul “Piano” a Giachino

MILANO – Assologistica, con una nota a firma del presidente Nereo Marcucci, del segretario generale e del vicepresidente delegato per il Sud, ha inviato una lettera al sottosegretario di stato Bartolomeo Giachino, a proposito del Piano Nazionale della Logistica con particolare riferimento ai porti di transhipment.

[hidepost]

“A questo proposito vogliamo darti atto, a nome dell’Associazione – dice la nota – della attenzione specifica che hai posto, nel corso delle audizioni e degli incontri in preparazione del Piano Nazionale della Logistica, ai motivi delle crescenti difficoltà dei porti di transhipment e del loro mancato decollo anche come “nodi“ della “logistica integrata terrestre”.

“Le diverse azioni previste nel Piano Nazionale rappresentano una agenda di interventi coordinati la cui realizzazione aiuterebbe le imprese esportatrici ed importatrici offrendo ad ogni realtà portuale le condizioni per giocare un ruolo. Per i porti nazionali che hanno prevalentemente traffici di transhipment l’obiettivo condiviso e ripreso nei suoi tratti essenziali nel Piano, è quello di difenderne e consolidarne l’attività tradizionale attraverso azioni tese a ridurre le attuali distorsioni della concorrenza.

“Accanto a questo obiettivo primario il Piano offre a tutti i porti, compresi quelli di puro transhipment come Gioia Tauro, le precondizioni per realizzare anche attività di logistica integrata: gli investimenti finanziati con l’Accordo di programma quadro, la conferma della riduzione delle tasse di ancoraggio, l’introduzione di seppur limitati incentivi al trasporto ferroviario con il Ferrobonus, la semplificazione delle procedure PIF, l’approvazione del DPCM che avvia l’applicazione dello sportello unico doganale. Azioni previste nel Piano per rilanciare tutti i porti italiani.

“E’ di tutta evidenza che il Piano non può che prefigurare le condizioni necessarie ma non sufficienti a far decollare la Logistica nazionale in tutte le Regioni compresa la Calabria. A quelle vanno aggiunte le ragioni del mercato e la volontà di tutti i decisori locali”.

[/hidepost]

Pubblicato il
26 Marzo 2011

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio