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Propeller Livorno Cino Milani neo presidente

Fiorenzo Milani e Francesco Ruffini.

LIVORNO – Il cambio della guardia al vertice del Propeller’s Club labronico è avvenuto proprio in uno dei momenti più cruciali per lo scalo, con il prossimo arrivo del segretario generale dell’Authority Massimo Provinciali, le annunciate iniziative di “riforma” interna del presidente Giuliano Gallanti e con le tensioni tra i vari concessionari.

Né sembra senza significato il fatto che il nuovo presidente del Propeller’s subentrato all’avvocato Francesco Ruffini, sia da lunedì sera l’ex capo-pilota del porto comandante Fiorenzo “Cino” Milani, promotore della recente lettera aperta all’Authotity su criticità ed urgenze dello scalo.
Nel presentare il nuovo presidente, Francesco Ruffini – che nella sua pluriennale presidenza del club ha usato il guanto di velluto, ma non ha fatto mancare gli appelli sulle problematiche dello scalo – ha avuto parole di apprezzamento per il successore ma anche di richiamo alla comunità portuale perché sappia far fronte. Suo vicepresidente è Giovanni Motta, responsabile delle problematiche ambientali nella Port Authority.

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Segretario è Matteo Pollastrini, dello studio marittimista Canepa, tesoriere Eugenio Fiore e responsabile delle pubbliche relazioni l’agente marittimo Enrico Bonistalli. Gli altri consiglieri sono Dino Lorenzini e Piero Pampana.

Come noto, il vecchio consiglio era costituito, oltre che dal presidente Ruffini, dal vice Andrea Cafferata che ricopriva anche la carica di segretario. Tesoriere era l’ammiraglio Giuseppe Gallo e consiglieri Enrico Longhi, Alessio Gasperini, Luciano Grapsa e Silvia Scaramelli.

Nel prendere possesso della carica, Fiorenzo Milani ha ricordato l’impegno del club e dei suoi predecessori sulle problematiche del porto, le ormai annose carenze che fanno di Livorno – come è stato scritto di recente sulla stampa genovese – “il grande malato” della portualità italiana, e la volontà di tutto il Propeller’s labronico di collaborare per uscire dalle attuali criticità. Con l’augurio anche da parte del nostro giornale, di arrivare presto a tempi migliori.

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Pubblicato il
28 Settembre 2011

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