Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Terminale galleggiante per LNG dal RINA con l’Indonesia

L’impianto ricalca in parte lo schema di quello dell’OLT Offshore di Livorno – La specializzazione del Registro italiano

GENOVA – Il Gruppo RINA – società di classificazione e certificazione italiana – è stato coinvolto nello sviluppo del progetto per la costruzione del nuovo terminale galleggiante per il gas naturale liquefatto (LNG) in Sud Sumatra (Indonesia). Un progetto che si basa anche sulle esperienze del progetto di OLT Offshore Toscana in (lenta) attuazione a Livorno.

[hidepost]

L’incarico commissionato da PGAS Solution, consociata di PGN, la più importante compagnia Indonesiana di distribuzione di gas naturale, prevede la realizzazione del FEED, il supporto durante la fase di definizione del contratto per la costruzione e la supervisione durante l’esecuzione del progetto (PMC).

La FSRU diventerà il principale hub di importazione di LNG del Sud Sumatra, con una capacità di 170 mila metri cubi e una potenza di rigassificazione che potrà arrivare a quasi 5 miliardi di metri cubi all’anno.

La FSRU Charlie sarà installata a Labuhan Maringgai Lampung a circa 20 m di profondità in acqua e sarà collegata alla costa da un gasdotto di 21 km. Il terminale entrerà in funzione a metà 2014. Da notare che il terminale di Livorno ha richiesto 10 anni di pratiche burocratiche, non ancora completate.

Angelo Lo Nigro, Energy Developement Manager del Gruppo RINA, ha dichiarato: “Il Gruppo RINA è stato coinvolto in questo progetto grazie alla riconosciuta esperienza specifica in ambito internazionale, la competenza tecnica e la capacità di schierare una squadra di ingegneri navali esperti del settore del gas offshore che sta agendo in loco. Contestualmente stiamo operando tra i primi nel segmento del trasporto del gas naturale compresso che è molto recente e innovativo”.
Il progetto pilota di PGAS Solution che segue quello relativo alla costruzione del primo sistema di trasporto marino del CNG in Indonesia e numerosi altri per la costruzione di terminali offshore di LNG, ha contribuito ad accrescere la professionalità del Gruppo RINA nel campo della progettazione di questi impianti.

L’esperienza del RINA infatti comprende già numerosi progetti, incluso quello OLT di Livorno, il primo terminale offshore al mondo, costruito sotto la sua supervisione. Il RINA si è anche occupato degli studi di fattibilità tecnica ed economica di un FSRU nella parte occidentale del Ghana, delle analisi ingegneristiche per una FSRU a largo di Montevideo e ha supportato API nelle fasi di approvazione della FSRU di Falconara, in Italia.

[/hidepost]

Pubblicato il
26 Maggio 2012

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio