Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Adriatic Sea Forum sul mare

Due giorni di studio e dibattiti tra tutti gli operatori dei paesi che si affacciano su quel mare

TRIESTE – Si terrà tra il 21 e il 22 marzo a Trieste la prima edizione di Adriatic Sea Forum, evento annuale internazionale dedicato al turismo via mare nell’Adriatico legato ai comparti crociere, traghetti e nautica (vela e motore).
[hidepost=][/hidepost]
Due giorni di studio, dibattito, approfondimento e networking sulle principali tematiche di interesse per ciascun comparto in un confronto tra Italia, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Grecia, Montenegro e Slovenia.
Il forum si propone di offrire agli operatori (tour operator, agenti di viaggio, compagnie armatoriali, agenti marittimi, terminal crocieristici e di traghetti, marine e porticcioli, società di charter nautico, cantieri, amministrazioni pubbliche, consorzi locali di promozione turistica, e non solo) che hanno nell’Adriatico la sola o una delle proprie aree di attività un’occasione di incontro, dibattito e approfondimento sul turismo via mare dell’area dando un contributo concreto allo sviluppo delle loro attività.
E ancora si propone di contribuire ad assegnare all’Adriatico quel ruolo di protagonista tra le zone geografiche a forte vocazione turistica in Europa che esso merita in virtù della presenza di oltre 150 destinazioni costiere interessate da movimenti turistici.
Questi, in sintesi, gli obiettivi principali di Adriatic Sea Forum, nuovo evento annuale internazionale dedicato al turismo via mare nell’Adriatico legato ai settori crociere, traghetti e nautica (vela e motore) ideato da Risposte Turismo – società di ricerca e consulenza a servizio della macroindustria turistica fondata e presieduta da Francesco di Cesare – in programma giovedì 21 e venerdì 22 marzo presso il Palazzo dei Congressi della Stazione Marittima di Trieste.
Adriatic Sea Forum è organizzato quest’anno in partnership con TurismoFVG, l’agenzia regionale preposta allo sviluppo turistico del Friuli Venezia Giulia, che sta portando avanti un progetto legato alle stazioni nautiche della regione, forma di accoglienza ulteriore per i turisti che arrivano dal mare, e con la collaborazione di Trieste Terminal Passeggeri.
Adriatic Sea Forum sarà il primo appuntamento a riunire in un’unica occasione tutte le forme di turismo via mare dell’Adriatico, affrontando tematiche trasversali a sette nazioni (Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Grecia, Montenegro, Italia e Slovenia), per un totale di 25 regioni che insistono sulle due sponde dell’Adriatico.
Nel corso della due giorni di lavoro verranno affrontati temi quali le politiche di promozione turistica legate al mare attuate da ciascun territorio coinvolto, l’andamento dei traffici passeggeri generati dal passaggio di navi da crociera e traghetti nei principali scali dell’area, così come dal turismo nautico, gli investimenti in corso in ciascuno dei comparti analizzati e le dinamiche e le ricadute economiche e occupazionali sui rispettivi territori.
L’evento consentirà inoltre a tutti i partecipanti di aggiornare le proprie conoscenze ed informazioni sui fondi e i progetti europei a supporto dell’economia turistica in Adriatico e di rafforzare la propria azione di networking entrando in contatto con nuovi operatori in un contesto internazionale.
Il programma del forum prevede due giorni di studio e confronto con sessioni plenarie dedicate ad alcuni dei grandi temi legati al turismo via mare nell’Adriatico e sessioni parallele di approfondimento su specifiche tematiche di interesse.
All’interno di Adriatic Sea Forum verrà inoltre presentato e consegnato a tutti i partecipanti Adriatic Sea Tourism Report, il primo report di ricerca trasversale ai settori crociere, traghetti e nautica da diporto dedicato al turismo via mare dell’Adriatico e verrà presentato il nuovo portale nautico del Friuli Venezia Giulia ideato dall’Agenzia TurismoFVG.
All’indirizzo www.adriaticseaforum.com è possibile conoscere le informazioni generali sull’evento e le sue modalità di iscrizione.

Pubblicato il
19 Gennaio 2013

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio