Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Deroga UE sulle Autostrade del mare

ROMA – La UE ha concesso all’Italia la deroga di un anno per incentivare le Autostrade del mare: e già 30 milioni di euro, su 60 stanziati dal governo, sono stati autorizzati e verranno sbloccati dal competente ministero entro la fine di questo mese.
[hidepost]E’ una boccata d’ossigeno per l’autotrasporto dalla Sicilia verso il continente, che temeva la fine degli “eco-bonus” per il trasferimento delle merci dalla strada al mare.
La buona notizia si ferma qui. Perché secondo Paolo Uggè, presidente di Fai Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio, siamo al solito a provvedimenti parziali e di corto respiro, che non danno la possibilità alle imprese dell’autotrasporto di programmare in lungo termine la propria crescita e le proprie strategie. Un po’ di colpa ce l’ha anche il governo Ue, che interviene sempre in ritardo, nel bene e nel male: ma in Italia quello che manca davvero è una seria governance della politica dei trasporti, che sappia conciliare le offerte del trasporto su gomma – oggi prevalente anche per motivi geografici malgrado i costi più alti – con quelle del trasporto su ferro e su nave. Si va con provvedimenti-tampone, con protezionismi più o meno mascherati, e spesso sfruttando la disperazione di quel piccolo autotrasportatore che pur di campare alla giornata lavora in rimessa. Mentre in alto loco si pontifica di sicurezza e di controlli, affidando la soluzione dei problemi a nuove e improbabili Authority. Arriva la nuova deroga dell’Ue per le Autostrade del mare? Meglio di niente. Ma il problema rimane.
A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
7 Settembre 2013

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio