Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Cargo FS invoca l’Europa

Nereo Marcucci

ROMA – Il cargo ferroviario non accetterà di farsi carico degli aggravi dei costi energetici che dovrebbero gravare su tutti gli utenti della rete ferroviaria, compreso il TPL e i traffici transfrontalieri, secondo il recente decreto del governo italiano.
“Una scelta diversa sarebbe discriminatoria – dice Nereo Marcucci, presidente della Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica, Confetra – qualificabile anche come aiuto di stato e porterà inevitabilmente ad un contenzioso anche a livello europeo”.
Nei giorni scorsi, come abbiamo pubblicato, sia Confetra sia altre associazioni della logistica avevano chiesto al governo di approvare gli emendamenti sul tema presentati in parlamento e successivamente tagliato dal dibattito sulla competitività.

Pubblicato il
30 Luglio 2014

Potrebbe interessarti

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio