Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Maxi-portainers LSCT

Le due gru all’imbarco a Qingdao.

PADOVA – Nei giorni scorsi è stato ultimato il montaggio delle due nuove gru da banchina Ship to Shore progettate da OMG – Officine Meccaniche Galileo in collaborazione con Liftech Consultants Inc e costruite a Qingdao in cooperazione con il partner cinese CSIC/HHMC. Si tratta di macchine per il sollevamento portuale ordinate dal La Spezia Container Terminal che hanno una larghezza sotto la campata di 18 metri e possono lavorare fino a 23 file di container sulle navi di ultima generazione. Una volta ultimate le operazioni di imbarco delle due gru, la nave che le trasporta è partita alla volta dell’Europa e l’arrivo nel porto di La Spezia è previsto dopo 50 giorni di navigazione.
[hidepost]La fornitura di queste due gru Ship to shore rappresenta un nuovo record per OMG sia nella costruzione che nel montaggio poiché, grazie allo sviluppo di sistemi di ingegneria di ultima generazione, è stato possibile ottenere una notevole riduzione del peso totale delle gru garantendo le medesime performance nonché un assemblaggio in tempi brevissimi.
OMG è ora in attesa che venga confermata l’opzione per la fornitura di altre 2 gru portuali sulla base di quanto già sviluppato per queste prime due macchine segnando definitivamente il successo di una grande collaborazione strategica tra due realtà industriali, italiana e cinese, consolidando così la presenza della società padovana sul mercato internazionale.
Oltre al core business del settore revamping e upgrading di macchine di sollevamento portuale per cui è già leader a livello internazionale, OMG vuole ora affermarsi in giro per il mondo anche nel campo della costruzione di nuove gru da banchina (ship to shore) e altre macchine da piazzale gommate e ferrate (RTG e RMG). L’abilità, la competenza e la passione imprenditoriale del management e dello staff di OMG ha fatto sì che una società italiana da oltre 20 milioni di euro di fatturato si stia confrontando con i più grandi colossi dell’industria di settore.

[/hidepost]

Pubblicato il
11 Marzo 2015

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio