Progetto SIC: sicurezza transfrontaliera

PIOMBINO – La location è stata assai suggestiva, il castello della città affacciata sul canale dell’Elba. Il tema, l’evento finale del progetto SIC, uno dei tanti transfrontalieri su sicurezza, innovazione, competitività (da qui l’acronimo di SIC) che ha visto operare insieme le Autorità portuali di Livorno e Piombino, la Regione Toscana, l’Ires Toscana, la Corsica & Sardinia Ferries, la Cci corsa e il Comune di Piombino.
[hidespost]Il programma, co-finanziato con il fondo europeo di sviluppo regionale, ha visto gli interventi del sottosegretario all’ambiente Silvia Velo, del commissario dell’Authority di Piombino Luciano Guerrieri, del dirigente dell’Authority di Livorno Antonella Querci, del sindaco e di numerosi tecnici e funzionari locali. Nel corso dell’evento è stato firmato il protocollo transfrontaliero tra partner per la pianificazione di interventi sulla sicurezza sulle rotte Toscana-Corsica (tra Bastia, Livorno e Piombino) redatto a seguito di un percorso partecipativo sulla sicurezza.
Sul tema, l’onorevole Velo ha rilasciato la seguente dichiarazione.
“Migliorare la competitività del sistema dei collegamenti marittimi dell’area transfrontaliera tra la Toscana e la Corsica attraverso l’innovazione dei servizi connessi e dei servizi di sicurezza dei Porti interessati.
“Una sfida importante – ha detto il sottosegretario Velo – per far crescere l’economia portuale come segmento rilevante della blue economy, il vero e proprio motore dell’economia della costa Toscana.
“Il progetto – ha continuato Velo – punta ad accrescere la sicurezza complessiva dei passeggeri, dei lavoratori coinvolti nel trasporto merci, e a migliorare la programmazione dei collegamenti Toscana-Corsica e dei servizi connessi, grazie all’elaborazione dei dati forniti da un sistema informatico all’avanguardia collegato in rete.
“Un progetto di cooperazione tra Italia e Francia – ha concluso Silvia Velo – che porterà grandi benefici in termini di crescita economica e di competitività dei sistemi portuali di entrambi i Paesi”.

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