Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Si espande la rete degli impianti GNL

Due nuove stazioni in zona Como e Pontedera mentre stanno arrivando i camion con doppia alimentazione

FAENZA – Aprono alle vendite altri nuovi impianti GNL che fanno salire da quattro a sei le stazioni GNL attive in Italia. Così tra le mille difficoltà della burocrazia italiana, poco a poco la rete per il rifornimento di veicoli a GNL sta prendendo piede.
In questi giorni infatti il gruppo Ham ha messo in funzione due nuovi impianti eroganti GNL di sua realizzazione: la Maganetti a Gera Lario (CO) e pochi giorni dopo l’Eni di Pontedera (PI) sulla FI.PI.LI..
L’impianto di Gera Lario rappresenta il primo impianto erogante GNL per autocarri in Lombardia, come allo stesso modo l’impianto di Pontedera rappresenta il primo in Toscana, Gera Lario però ha rappresentato anche il primo impianto di rifornimento GNL in Italia completamente self-service non assistito, ovvero è un impianto “gost” a tutti gli effetti, sia per il GNL che il CNG.
[hidepost]Tali nuovi impianti vanno ad ampliare la rete di stazioni GNL esistenti, attualmente collocate a Piacenza, Novi Ligure, Castel San Pietro e Macerata.
Sono inoltre iniziati i cantieri HAM per altri tre nuovi impianti GNL, a Modena, Parma e Padova con la previsione d’avviamento attorno alla fine dell’anno.
A ciò si deve aggiungere che il gruppo HAM sta collaborando alle autorizzazioni di ulteriori 18 impianti GNL ricevuti in appalto, che si estendono dal Nord Italia al Lazio e all’Abruzzo.
“Tra le mille difficoltà autorizzative tipicamente italiane – dice una nota di HAM – poco a poco anche questi impianti vengono e verranno autorizzati ed è credibile che per metà del prossimo anno, siano tutti o quasi tutti attivati”.
Alcune critiche sostengono che tale numero di impianti è eccessivo rispetto al numero di veicoli circolanti, ma non si può ignorare che con l’uscita dell’Iveco da 400 CV a GNL, nel prossimo anno sono previsti gli arrivi di centinaia di autotreni a GNL, in molti casi già ordinati dai gruppi di trasporto.

[/hidepost]

Pubblicato il
28 Settembre 2016

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio