Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Welfare e partecipazione convegno al Propeller

L’analisi dei nuovi provvedimenti della Finanziaria

Giani Maria Gloria Pollastrini

LIVORNO – Si svolgerà lunedì prossimo 21 novembre alle ore 19, nei locali dello Yachting Club di Livorno, il terzo convegno organizzato dall’International Propeller Club Port of Leghorn dal titolo: “Welfare e partecipazione: l’uomo al centro delle politiche aziendali”.
L’anno 2016 ha segnato la svolta nelle politiche aziendali dedicate al Welfare integrativo, grazie alle misure adottate dal Governo nella manovra Finanziaria 2016, che ha ampliato le agevolazioni fiscali e contributive a favore delle aziende che erogano, ai dipendenti, servizi e prestazioni con specifica finalità socio-assistenziale. Istruzione, mutui e prestiti, previdenza complementare, assistenza sanitaria integrativa. Fringe Benefit in sintesi di varia tipologia possono entrare, oggi, in busta paga quale corrispettivo premiale, aggiuntivo alla retribuzione.
[hidepost]Grande rilevanza sociale riveste il welfare della gente di mare, attuato dalla rete dei Comitati welfare, presenti nei porti, la cui attività, come ben specificato dal primo presidente del Comitato Nazionale, ammiraglio Raimondo Pollastrini, è adoperarsi per “per infondere un momentaneo sollievo ad una peculiare categoria di lavoratori che, nel compimento della propria missione, sacrifica affetti ed abitudini di vita”.
I comitati, finanziati dagli operatori del settore, offrono attività di assistenza e accoglienza dei marittimi – fornitura gratuita di sim card per effettuare chiamate verso casa, gestione del pulmino per il trasporto da/per il porto alla città – migliorando le condizioni di vita e di lavoro della gente di mare.
Come ha più volte ricordato la presidente del Propeller Club di Livorno, Maria Gloria Giani: “E’ necessario mettere sempre l’uomo al centro di ogni attività. Attuare politiche di welfare, sia nelle singole aziende che attraverso il Comitato, non può che portare benefici anche per il nostro scalo e creare importanti ricadute economico-sociali”.
Relatori del convegno saranno: il dottor Francesco Tedeschi (consulente del Lavoro in Livorno); comandante Federico Sgherri (vice presidente del Comitato Gente di Mare e presidente della Stella Maris di Livorno) e il capitano di vascello (CP) Vincenzo Di Marco (direttore marittimo della Toscana).

[/hidepost]

Pubblicato il
19 Novembre 2016
Ultima modifica
21 Novembre 2016 - ora: 16:41

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio