Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Laghezza in espansione

Alessandro Laghezza

LA SPEZIA – Molto interesse e altrettanto apprezzamento in Emilia-Romagna per le tre nuove sedi operative che offrono una gamma completa di servizi doganali del Gruppo Laghezza. Con una crescita occupazionale che ormai ha nel mirino un organico complessivo di 150 unità.

Il Gruppo Laghezza di La Spezia – come già abbiamo pubblicato nei giorni scorsi – dopo essersi connotato come il primo spedizioniere doganale con spiccate caratteristiche porto-marittime in grado di sbarcare in un grande aeroporto, quello di Milano-Malpensa, è entrato in una nuova fase di espansione aziendale, offrendo i propri servizi doganali nelle nuove sedi di Bologna Interporto e Modena Campogalliano, in aggiunta a quella di Piacenza Interporto.[hidepost]

Nel 2016 il fatturato del Gruppo (che consolida l’attività di tutte le business units, ovvero Dogana, Trasporti e Logistica) ha raggiunto i 30 milioni di Euro, per un incremento dell’11% rispetto al 2015; il numero di operazioni doganali è cresciuto dell’8% circa rispetto al 2015, raggiungendo quota pari a circa 128.000. Ottimi i risultati anche per quanto riguarda i trasporti via camion gestiti, con un incremento del 6% rispetto al precedente anno.

E’ stata altresì ribadita l’importanza dei riflessi occupazionali; con l’apertura e lo sviluppo delle nuove sedi, il Gruppo Laghezza (che ha inaugurato recentemente il nuovo sito www.gruppolaghezza.net) prevede a breve di superare il traguardo storico delle 150 unità lavorative occupate, contro le 132 del 2015.

Nell’area di La Spezia, dove è presente l’headquarter, il Gruppo, guidato dal suo presidente Alessandro Laghezza, prevede un ulteriore potenziamento delle attività, anche di riempimento e svuotamento dei container, nelle aree di Santo Stefano Magra.

[/hidepost]

Pubblicato il
15 Febbraio 2017

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio