Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Una rivoluzione che coinvolga anche la base

ROMA – C’è da augurarsi che il Forum sulla portualità e logistica che si tiene oggi a Livorno non sia solo un’occasione formale per il consueto elenco di programmi e progetti destinati ancora per molto a rimanere a metà del guado. Nell’intervento qui a fianco del presidente di Confetra Nereo Marcucci si possono leggere obiettivi richiami ai punti di forza dell’azione del ministero e di Ram, ma anche le preoccupazioni per alcuni dei ritardi che – complice la complessa articolazione del potere tra Stato e Regioni – potrebbero vanificare in tutto o in parte quanto ad oggi fatto.[hidespot]

Sul Forum, ci sono state prese di posizione di ogni tipo, in preparazione dell’evento: da quella di Antonio Cancian (RAM), che è di fatto il co-organizzatore della manifestazione, a quella del vicepresidente – e facente funzione di segretario generale – di Assoporti Francesco Palmiro Mariani (su “Economia & Lavoro” di QN di lunedì scorso) secondo il quale bisogna che escano dal Forum indicazioni concrete “sulle scelte infrastrutturali collegandosi finalmente al mercato” e non alle aspirazioni (o peggio) dei singoli potentati politici portuali. Si ribadisce che mentre in passato il MIT aveva solo compiti di vigilanza, “oggi ha una funzione di indirizzo nelle scelte”. Tradotto: basta con un grande progetto di un grande o grandissimo terminal contenitori ogni venti chilometri di costa, per di più chiedendo allo Stato di finanziarlo.

Una rivoluzione, certo: e come tutte le rivoluzioni, bisogna che non solo sia guidata dall’alto ma faccia presa anche in basso, nelle comunità portuali che oggi si raccordano nelle Autorità di sistema.

Oggi a Livorno sentiremo che cosa ci dirà il ministro Delrio, che s’è preso sulle spalle la riforma e ne sta registrando i passi avanti, ma scontando anche i ritardi. Di certo siamo a una svolta. Sperando che sia storica e non solo da cronache di zuffe di pollaio.

Antonio Fulvi

[/hidespot]

Pubblicato il
5 Aprile 2017

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio