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I Propeller a Hong Kong e Shenzen tre giorni d’incontri strategici

Masucci con i dirigenti della Port Autorithy di Shenzehn.

GENOVA – Il Propeller Club Nazionale ha guidato, fra il 21 e 24 novembre, una delegazione di 32 rappresentanti della portualità, logistica e spedizioni italiane all’Asian Logistics & Maritime Conference e alla Hong Kong Maritime Week, in una densa tre giorni di accordi e incontri con le Autorità tra l’ex colonia Britannica e Shenzhen, il terzo porto contenitori più grande del mondo. La missione è stata organizzata assieme all’Associazione Italia-Hong Kong, Invest Hong Kong e Hktdc e con il supporto di Omlog e Banchero Costa:

«Questo viaggio – ha dichiarato Umberto Masucci, presidente Nazionale del Propeller – ha avuto un forte valore strategico, perché ha rappresentato un vero e proprio road show della nuova portualità italiana a un anno di distanza dalla entrata in vigore della riforma portuale».

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Riccardo Fuochi, presidente dell’Associazione Italia Hong Hong e del Propeller Milano che ha lavorato fortemente a questa missione ha dichiarato: “I Tavoli ai quali siamo stati presenti ad Hong Kong e Shenzhen sono fra i più importanti al mondo. Questa missione è stato un vero successo di squadra e di messa a frutto delle relazioni costruite in questi anni per presentare un sistema che punta all’integrazione fra aree portuali e centri logistici e distributivi”.

Fra gli incontri più importanti sicuramente quello con il ministro dei Trasporti di Hong Kong Frank Chan che ha voluto incontrare in forma privata a cena la delegazione italiana la sera del 22 novembre cui hanno partecipato anche Mr Willy Lin, Chairman, human resources committee, Maritime and Port Board e Mr David Cheng, Chairman, promotion and event committee, Maritime and Port Board. La cena sì è tenuta la sera prima dell’inaugurazione dell’ Asian Logistics & Maritime Forum, al quale il Propeller era presente con uno stand.

Particolarmente significativo il gemellaggio tra Spediporto Genova e Haffa di Hong Kong, rappresentate rispettivamente dal Chairman Brian Wu e dal presidente Alessandro Pitto, la cui cerimonia è stata introdotta da Federico Fuochi, del gruppo giovani del Propeller Milano. “Questo accordo”, commenta il presidente Pitto, “sancisce per la prima volta nella storia dello Shipping genovese e dunque di Spediporto, un’importante collaborazione con un’Associazione del Far East per sostenere gli interessi degli spedizionieri e degli operatori della logistica. Haffa e Spediporto si propongono infatti di promuovere la collaborazione commerciale tra i loro membri e di avviare, attraverso un dialogo stabile tra le due Associazioni, un confronto parallelo sulle politiche del settore ponendosi quale obiettivo la crescita della categoria e la promozione delle best practices”.

La missione – cui hanno partecipato tra gli altri, Paolo Emilio Signorini, presidente AdSP Genova-Savona che ha aperto la session di “Ports and Shippers: Harbouring Smart Solution” al Main Forum, Pietro Spirito, presidente AdSP Napoli e Sergio Prete, presidente AdSP Taranto, insieme al presidente di Assagenti Genova, Alberto Banchero – ha visto la parte scientifica curata da Srm del gruppo Intesa San Paolo, centro studi specializzato in materie marittime, portuali e logistiche.

Oltre al ministro, la delegazione italiana ha incontrato l’associazione dei caricatori, la comunità e il Console Italiano ad Hong Kong Antonello del Riu e il Console Generale d’Italia a Canton, Laura Egoli . Una giornata è stata poi dedicata alla visita in Cina della Special Economic Area di Shenzhen  – una delle più importanti e floride del mondo –  durante la quale sono stati tratti spunti per le future Zone economiche speciali italiane. Le Zes infatti, previste dal governo Italiano nel decreto Sud, sono diventate uno strumento ormai diffusissimo in tutto il mondo per attrarre investimenti internazionali.

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Pubblicato il
2 Dicembre 2017

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