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Versilia Yachting Rendez-vous tutte le novità dell’edizione 2018

Paolo Borgio

VIAREGGIO – A circa cento giorni dall’apertura del Versilia Yachting Rendez-vous (VYR), a Viareggio dal 10 al 13 maggio 2018, Paolo Borgio, manager di Fiera Milano e responsabile dell’organizzazione del VYR, ha rilasciato a Viareggio alcune dichiarazioni su ciò che si sta preparando per operatori e pubblico. Ha ricordato che la macchina organizzativa di Fiera Milano – il maggior operatore fieristico nazionale, uno dei più importanti in Europa e al mondo – ha sviluppato il concept dell’evento per Nautica Italiana, l’associazione d’imprese autonoma, ma affiliata ad Altagamma. La Fondazione nella quale convergono aziende e marchi di eccellenza del made in Italy – trovando fondamentale supporto in Navigo Toscana, la più estesa rete di aziende di nautica della Toscana – ha ripreso a marciare già a ritmo sostenuto.

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L’obiettivo – sottolinea in un’intervista Borgio – è portare all’attenzione di addetti ai lavori e soprattutto del pubblico di appassionati, una seconda edizione della kermesse dedicata allo yachting, capace di confermare il VYR come vetrina diversa, ideale per l’industria, i servizi e i territori legati alla nautica, e al contempo imprescindibile per l’appassionato o il neofita che cerca il meglio in tema di barche. Un boat show in un’accezione insolita e di spessore, una rassegna sicuramente spettacolare per l’importanza dell’offerta dei prodotti esposti, caratterizzata dalla location, Viareggio, nel suo genere unica al mondo, crogiuolo per yacht e superyacht, sede di alcuni dei più importanti e blasonati cantieri nautici e navali al mondo. Circa un quinto delle navi da diporto costruite ogni anno nel mondo vengono dalla Versilia. Parliamo di un quinto di 370 superyacht, tanti ne sono stati venduti nel 2016 – specifica Borgio – e dunque anche una fetta cospicua dei 3,4 miliardi di euro che queste unità hanno rappresentato globalmente in termini di fatturato. La ricezione alberghiera e la ristorazione della regione spaziano fino a raggiungere livelli d’eccellenza, interpretando diverse sfumature di esclusività che possono accontentare una clientela seleziona, attratta dal territorio con la sua storia, la sua arte, le sue barche.

Sarà una manifestazione solo toscana? Secondo Borgio, assolutamente no. Dei tanti visitatori che hanno pacificamente “invaso” Viareggio lo scorso anno, il 9% arrivava da paesi Europei (Spagna, Francia, Germania, Inghilterra e Olanda) e quasi il 3% da paesi extra-Ue (con forte presenza di USA, Russia, EAU, Cina e Sudamerica). Ci sono ulteriori margini per intercettare quei buyer esteri che continuano a mostrare forte interesse nei confronti del “bello e ben fatto” tipico del made in Italy. E la cantieristica e le eccellenze del settore nautico presenti all’ evento ne sono massima espressione. Sono tantissime le novità del VYR – ha detto ancora il manager – a partire dal nuovo layout espositivo composto da aree più ampie e funzionali, dotate anche di copertura wi-fi, che faciliteranno l’interazione tra i buyer ed espositori, e un’evoluzione concettuale degli stand, ancora più eleganti e versatili rispetto all’edizione precedente. “Poi abbiamo individuato una nuova posizione anche per le biglietterie: non ci sarà più il desk in via Coppino ma una postazione collocata sul lungomare di Viareggio, a ridosso del molo e prima dell’accesso al porto. Due gli ingressi, invece, collocati strategicamente a Nord delle darsene sul Lungo Canale Palombari dell’Artiglio, per rendere il percorso del visitatore integrale e omogeneo lungo tutto il perimetro di mostra. Infine avremo la nuova lounge “Partner Exclusive Court”, uno spazio in via Coppino riservato agli sponsor e dedicato ai prodotti e ai servizi luxury”.

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Pubblicato il
24 Gennaio 2018

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