Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Rifiuti speciali: maxi-sequestro operato dalla Guardia Costiera

BARI – Il personale della Guardia Costiera del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Direzione Marittima di Bari, a conclusione di una mirata attività di indagine finalizzata alla repressione di illeciti in campo ambientale, ha eseguito un ordine di esecuzione di misura cautelare relativo ad un Decreto di sequestro preventivo disposto dal G.I.P. del Tribunale di Bari.

Il maxi-sequestro, che ha visto all’opera anche il personale della Guardia Costiera applicato presso la Sezione di Polizia Giudiziaria della stessa Procura della Repubblica di Bari, ha riguardato i veicoli industriali (n. 6 autocarri e n. 1 semirimorchio) di proprietà di una ditta barese operante in tutta la Regione, per un valore commerciale degli stessi pari a circa 1,4 milioni di euro.

[hidepost]

La lunga e complessa attività d’indagine ha avuto inizio da un controllo di “routine” ad un mezzo pesante proveniente da un depuratore comunale e, successivamente, si è sviluppata acquisendo ed esaminando quasi 1000 Formulari di Identificazione dei Rifiuti (FIR).

Gli investigatori hanno quindi accertato una consistente e reiterata gestione illecita di rifiuti bituminosi speciali, per un quantitativo pari ad oltre 3.500 tonnellate, che venivano conferiti, unitamente a materiale proveniente da lavori edili di scavo (terra e rocce), a dieci diverse discariche collocate nell’ambito del territorio pugliese, nonostante la ditta incriminata, all’epoca dei fatti, non avesse la prescritta autorizzazione risultando sospesa l’iscrizione obbligatoria all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

Ad oggi due sono le persone indagate, ma non si può escludere che anche i titolari delle stesse discariche interessate possano essere iscritti a breve nel registro degli indagati della Procura della Repubblica barese.

L’attività della Guardia Costiera in difesa dell’ambiente e dell’ecosistema marino-costiero proseguirà e sarà ulteriormente intensificata con l’imminente avvio della stagione estiva.

[/hidepost]

Pubblicato il
9 Maggio 2018

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio