Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

L’“Urania” cannibalizzata

LIVORNO – Prosegue senza eccessivi intoppi la demolizione del relitto della ex navicella oceanografica “Urania” all’interno del bacino galleggiante “Mediterraneo” in avamporto. I materiali ferrosi e non ferrosi vengono trasferiti presso uno stabilimento di Pontedera dove saranno accuratamente selezionati.

A seguire i lavori per conto di Azimut Benetti, l’impresa capo commessa Gestione Bacini, mentre le attività di demolizione sono state affidate all’ATI composta da Ecoacciai e da Despe. Lo smaltimento dei rifiuti viene invece gestito dalla Ecoflash di Livorno.

[hidepost]

L’attività di cannibalizzazione – sottolinea una nota dell’AdSP – verrà eseguita nel pieno rispetto degli standard di sicurezza e delle norme di salvaguardia dell’ambiente e dovrebbe completarsi entro la fine di settembre. Un allungamento dei tempi rispetto ai primi annunci che parlavano di metà settembre: che sembra la maledizione appiccicata addosso alla vicenda del “Mediterraneo”.

Una volta rimosso il relitto, sarà possibile procedere al ripristino delle funzionalità del bacino galleggiante. E saranno passati ben tre anni dall’incidente che ha reso indisponibile il “Mediterraneo”, con incalcolabili danni economici per i gestori e con la tragica morte di un operaio. Chi ne risponderà di questi danni? Da Palazzo Rosciano si mantiene da tempo un prudente silenzio. Dell’inchiesta della magistratura poco si sa, specialmente sulle responsabilità di chi ha puntellato l’“Urania” e manovrato il riallagamento provocandone poi l’abbattimento su un fianco. E incombe, a demolizione finita, la gara per il riaffidamento della gestione che probabilmente si tirerà dietro altri strascichi di polemiche. Sperando che siano smentite le previsioni di chi valicina che al peggio non ci sia mai fine.

A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
29 Agosto 2018
Ultima modifica
4 Settembre 2018 - ora: 10:41

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio