Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Formazione e aggiornamento dei piloti ok alla bozza di un prossimo decreto

Ciro Romano

ROMA – Linee guida per l’aggiornamento professionale dei piloti, si va avanti con un articolato raggiunto in una riunione tenutasi al comando generale delle Capitanerie di Porto per fare il punto sull’istruttoria in merito alla formazione e l’aggiornamento degli specialisti italiani. È stata individuata una nuova bozza di decreto interdirigenziale che nella sostanza – sottolinea una nota dell’Unione Piloti – recepisce i suggerimenti proposti in questi mesi dall’Unione stessa. “La nostra associazione – ha dichiarato Ciro Romano, segretario dell’Unione Piloti – può sentirsi fiera e soddisfatta di aver saputo sottoporre alle Autorità preposte modifiche su criticità e problematiche di un documento che interesserà il futuro dei piloti”. “Siamo oltremodo felici del risultato ottenuto. Così come dichiarato subito dopo la nostra elezione – gli hanno fatto eco i capitani Vincenzo Bellomo e Marco Ragusa, rispettivamente presidente e vice presidente dell’UP – anche in questa sede abbiamo mantenuto fede al nostro impegno di difendere gli interessi di tutti i piloti. Dobbiamo poi sicuramente ringraziare i vertici del Comando Generale delle Capitanerie di Porto e del M.I.T. per il dialogo costruttivo instauratosi”. 

[hidepost]

Al tavolo ministeriale di discussione erano presenti per l’Unione Piloti, il presidente Vincenzo Bellomo, il vice Marco Ragusa, l’avvocato marittimista Paolo Malaguti ed il segretario Ciro Romano; per la Fedepiloti il direttore Giacomo Scarpati; per il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti la dottoressa Patrizia Scarchilli e la dottoressa Maria Cristina  Farina e in rappresentanza del Comando generale delle Capitanerie di porto il contrammiraglio Luigi Giardino, capo 6° reparto – Sicurezza della Navigazione ed il comandante Ida Montanaro in servizio presso lo stesso reparto.

L’incontro – continua la nota dell’Unione Piloti – svoltosi in un clima di amichevole e di sincera collaborazione, ha dato modo di fare chiarezza per l’UP su alcuni punti di criticità in precedenza riscontrati sulla prima bozza di decreto interdirigenziale. Il presidente Vincenzo Bellomo, a sostegno delle tesi dell’UP ha sottoposto all’attenzione dei presenti le linee guida di altri Paesi europei come Germania e Finlandia ed extraeuropei come gli Stati Uniti, richiamando altresì la legislazione britannica. Il vicepresidente Marco Ragusa ha, invece, rappresentato l’importanza che la legislazione speciale della licenza di pilotaggio fosse richiamata anche nel testo di adozione della Risoluzione IMO A960. I rappresentanti del M.I.T. hanno, quindi, rassicurato che il conseguimento dell’attestato di partecipazione ai corsi non avrà alcun effetto sulla medesima ed, ancora, che i corsi saranno, in ogni caso, privi di esame finale, ferma restando la loro frequenza obbligatoria, ad eccezione di quanti abbiano già accumulato un’esperienza di pilotaggio superiore a 25 anni, in quanto soggetti che saranno verosimilmente esentati dalla frequenza di corsi.

Al termine della riunione l’Unione Piloti ha ringraziato il contrammiraglio Luigi Giardino, capo 6° reparto – Sicurezza della Navigazione del Comando generale delle Capitanerie di porto, per la professionalità e per la paziente ed instancabile capacità di dialogo che ha permesso di approdare al testo unanimemente condiviso della nuova bozza di decreto interdirigenziale.

[/hidepost]

Pubblicato il
12 Settembre 2018
Ultima modifica
18 Settembre 2018 - ora: 10:03

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio