Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Federazione del Mare e grandi opere

Mario Mattioli

TORINO – La Federazione del Mare, che riunisce la maggior parte delle organizzazioni del settore marittimo ha partecipato alla manifestazione delle imprese per la Tav, tenutasi alle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, per portare col segretario generale Carlo Lombardi, il sostegno del cluster marittimo all’iniziativa lanciata da Confindustria, alla quale hanno aderito anche altre 11 organizzazioni confederali.

La Federazione del Mare, presieduta da Mario Mattioli, sostiene da tempo l’assoluta necessità di sviluppare il sistema infrastrutturale italiano indispensabile per collegare il nostro Paese al resto del mondo.

[hidepost]

Le infrastrutture sono un fattore fondamentale per la competitività, in un Paese come l’Italia grande importatore di materie prime ed esportatore di manufatti, per un totale di 619 milioni di tonnellate in totale, che utilizza la via marittima per il 79% delle merci importate e per l’80% di quelle esportate, pari ad un totale di circa 500 milioni di tonnellate.

Senza contare che il volume complessivo delle transazioni con l’estero relative al trasporto marittimo di merci e passeggeri è pari al 40% dell’interscambio totale di tutti i servizi di trasporto e sfiora i 13 miliardi di euro. Un sistema infrastrutturale efficiente e moderno è essenziale per la nostra logistica e per lo shipping.

Purtroppo, come è emerso anche nella giornata odierna, il gap logistico del nostro Paese viene quantificato in 70 miliardi di euro all’anno a causa della debolezza del nostro sistema infrastrutturale.

La Federazione del Mare a Torino, insieme a Confitarma, si è unita a tutte le altre organizzazioni per ribadire l’importanza delle infrastrutture, a partire a partire dalla Torino-Lione, e chiedere al Governo di attuare quelle scelte connesse alle grandi opere che sono assolutamente necessarie per assicurare competitività al paese.

[/hidepost]

Pubblicato il
8 Dicembre 2018

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio