Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Mercato del legno, marchi CE le aziende italiane prime in Europa

BRUXELLES – “La pubblicazione dell’ETA 18/0288 sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea rappresenta il tassello finale per l’entrata in vigore della Valutazione Tecnica Europea che consentirà alle realtà coinvolte, prime a livello comunitario, di poter marcare CE il tavolato maschiato ad uso strutturale, godendo di un esclusivo vantaggio competitivo sul mercato”, spiega Alberto Cavalli dell’Area Tecnica Legno Strutturale di Conlegno.

Si conclude con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il percorso normativo iniziato più di un anno fa da Conlegno, con il supporto tecnico di Assolegno e dell’Organismo di Valutazione Tecnica Exova BM Trada, per permettere alle aziende italiane, prime in Europa, di poter produrre e marcare CE perlinato ad uso strutturale. Un traguardo fondamentale che consentirà alle imprese dello Stivale di gestire e superare le barriere tecnico-normative al commercio internazionale godendo di un importante vantaggio nell’accesso ai mercati.

[hidepost]

“Si tratta di un passo importante non solo per Conlegno ma per tutte le aziende che hanno aderito all’iniziativa – spiega Alberto Cavalli, Area Tecnica Legno Strutturale di Conlegno -. La pubblicazione dell’ETA 18/0288 sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea rappresenta il tassello finale per l’entrata in vigore della Valutazione Tecnica Europea che consentirà alle realtà coinvolte, prime a livello nazionale e comunitario, di poter marcare CE il tavolato maschiato ad uso strutturale, godendo di un esclusivo vantaggio competitivo sul mercato essendo le sole a poter fornire un prodotto conforme alla normativa europea e nazionale.

Infatti, l’ETA è oggi l’unico modo per poter marcare CE il perlinato ad uso strutturale, prodotto non coperto da alcuna norma armonizzata.

Ma cosa significa marcare CE un prodotto da costruzione? Attraverso l’apposizione del Marchio CE, il fabbricante, il suo rappresentante o l’importatore assicurano che il prodotto fabbricato per essere incorporato permanentemente in opere di costruzione sia conforme ai requisiti richiesti dalle direttive UE applicabili. In particolare il Marchio CE consente l’accesso al mercato interno dell‘Unione europea ed è garanzia di sicurezza per la salute e l’ambiente.

Un importante passo avanti per l’industria italiana del legno strutturale che si aggiunge agli altri significativi traguardi raggiunti negli anni da Conlegno e Assolegno attraverso l’attivazione delle Valutazioni Tecniche Europee per marcare CE il legno di Castagno Uso Fiume e il legno di Abete e Larice Uso Fiume ed Uso Trieste.

[/hidepost]

Pubblicato il
8 Dicembre 2018

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio