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Sempre più navi da crociera e i porti corrono ad adeguarsi

ROMA – L’agenda Confitarma conferma che continua nel 2019 la crescita del settore crocieristico: nel corso del 2019 verranno consegnate 24 navi da crociera, un vero e proprio record di nuove costruzioni che entreranno in esercizio in un solo anno per oltre 1,6 mnl tonnellate ed una capacità totale pari a 42.488 letti.

“Il numero record di nuove navi che entrerà in servizio nel 2019 testimonia il grande potenziale di crescita futura dell’industria delle crociere, in virtù del suo eccellente rapporto qualità-prezzo” ha dichiarato all’Ansa Neil Palomba, direttore generale Costa Crociere. “Il nostro gruppo ha un piano di espansione della flotta che prevede l’arrivo di 7 nuove navi entro il 2023, per un investimento complessivo di oltre euro 6 mld”. Nel 2019 Costa Crociere prenderà in consegna “Costa Venezia” costruita da Fincantieri espressamente per il mercato cinese, e “Costa Smeralda”, prima nave alimentata a LNG con una capacità di 5.224 passeggeri. Oltre a Costa Crociere prenderanno in consegna nuove unità altre 19 compagnie e di queste anche MSC, Hapag-Lloyd e Ponant aggiungeranno alla loro flotta 2 nuove navi.

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In diretta relazione con il numero delle navi in arrivo, anche i porti adeguano i propri servizi di ricezione ed ancoraggio. Mentre l’Italia sta mettendo a punto anche il programma di potenziamento degli impianti di “cold ironing” (attualmente è operativo solo quello di Livorno, sebbene non utilizzato per carenza di navi attrezzate) c’è la corsa a creare nuove stazioni passeggeri, con adeguati servizi e specialmente con la soluzione dei problemi legati all’ultimo miglio: ricorrendo in particolare a una viabilità dedicata o a raccordi feroviari. Per il futuro è importante anche la vicinanza di aeroporti ai terminal portuali che aspirano ad operare anche come “home ports” per le crociere di testa.

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Pubblicato il
2 Febbraio 2019

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