Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Servizio ferroviario arriva il gestore unico

LIVORNO – Il parere è positivo: l’Autorità di Sistema Portuale potrà procedere all’espletamento della gara di appalto per la concessione quinquennale del servizio ferroviario relativo agli impianti di Livorno Calambrone e Livorno Darsena). È una delle decisioni assunte giovedì dal Comitato di Gestione, la prima operativa da quando è commissario della Port Authority, la prima – nella storia dell’AdSP dell’Alto Tirreno – a tenersi presso gli uffici del Port Center, in Fortezza Vecchia.

Si tratta di un passaggio importante – sottolinea l’Autorità – perché di fatto Livorno potrà individuare tramite gara il nuovo gestore unico del comprensorio ferroviario livornese, un’area piuttosto vasta che va dalle banchine dello scalo labronico sino all’interporto Amerigo Vespucci.

[hidepost]

E non meno importante è stato il via libera dell’organo esecutivo di Palazzo Rosciano all’ampliamento del numero massimo delle autorizzazioni per lo svolgimento delle operazioni e dei servizi portuali nel porto di Livorno: 19 autorizzazioni nel campo delle operazioni portuali e 12 nei servizi portuali. Semaforo verde anche al conseguente rilascio/rinnovo delle autorizzazioni allo svolgimento delle operazioni e dei servizi portuali.

Il Comitato di Gestione ha inoltre espresso quattro pareri positivi con riferimento al rilascio di altrettante concessioni quadriennali. Tre di queste interessano la società Neri Depositi Costieri e riguardano l’utilizzazione di superfici demaniali che si trovano presso la calata del Marzocco (8.690 mq per mantenere un deposito costiero) e presso il Canale Industriale (2.393 mq complessivi a cui si aggiungono altri 1.041 mq assegnati in regime di cointestazione con la società Toscopetrol per mantenere una banchina asservita al carico/scarico della merce).

La quarta concessione verrà rilasciata a favore della società Tozzi e consiste nell’uso di una superficie demaniale marittima di 1.959 mq sita sulla sponda sud del Canale Dogana D’Acqua per la sosta dei semirimorchi.

Il Cdg ha poi dato l’ok al rilascio di una nuova concessione triennale lungo il canale industriale in favore della società Costiero Gas Livorno e finalizzata all’utilizzo di un’area di 1.733 mq dotata di banchina da 210 metri lineari asservita al retrostante deposito costiero. Parere favorevole anche per il rinnovo di una concessione di 12 mesi in favore della società Masol in una zona compresa tra il Canale Industriale e la Sponda Est della Darsena Toscana. Si tratta di 3.902 mq di superficie da utilizzare per la manovra e sosta di mezzi pesanti in entrata e uscita dallo stabilimento.

Il Cdg ha infine dato l’ok a una serie di concessioni di piccola entità sia a Portoferraio che a Piombino.

[/hidepost]

Pubblicato il
6 Aprile 2019

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio