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Orientarsi con le stelle alla Villa Fabbricotti

LIVORNO – Visioni cittadine, acqua di mare, materiali raccolti camminando sul porto e opere del passato. La poesia e il bisogno di alzare gli occhi per confrontarsi con il cielo. E provare a trovare una direzione, una rotta da seguire. Si chiama “Orientarsi con le stelle” il titolo della nuova mostra di Libertà, nickname di Libera Capezzone, artista toscana e co-fondatrice di Uovo alla Pop. L’inaugurazione c’è stata ieri venerdì 21 febbraio alle 18.30 alla Biblioteca Labronica di Villa Fabbricotti di Livorno (Via della Libertà, 30), dove l’esposizione resterà aperta fino al 15 marzo. Il vernissage ha visto una performance di Tyto, alias Beppe Scardino. La mostra è organizzata da Itinera Livorno Cultura e Turismo e Comune di Livorno, con la collaborazione di Uovo alla Pop – Galleria.

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Nota in città per i famosi pesci (su tutti quello realizzato sul tetto del mercato ittico in Venezia, accompagnato dai versi della poetessa Viola Barbara “Lische Squame Coda Amore Libertà). Libertà prende in prestito il titolo della raccolta di poesie di Raymond Carver per dare inizio alla sua nuova personale. “Orientarsi con le stelle” è, appunto, una raccolta di poesie che usano un linguaggio quotidiano, intimo, che ci mettono nel ruolo di testimoni disarmati davanti alle presenze umane e i loro accadimenti. Pezzi di vita che astratti dal loro accadere formano una mappa per orientarsi, a patto che si sappia alzare gli occhi al cielo. Insieme a Carver, fonte d’ispirazione per questa mostra sono anche i testi di Astronomia antichi di fine Settecento, conservati nella biblioteca labronica; testi che hanno guidato antichi marinai attraverso quello scuro mistero che, a volte, è il mare. La pittura, come la poesia, a volte è l’unico linguaggio a cui rivolgersi per avere questa carta stellare, per avere la sensazione di potersi orientare in questo disegno al rovescio in cui siamo immaginati. Libertà presenta le sue nuove opere su lamiera di ferro ossidata, opere dedicate a visioni cittadine, impresse sul ferro con acqua di mare o semplicemente abbozzate utilizzando come pennelli materiali raccolti casualmente camminando sul porto. Sono esposte anche alcune opere del passato, come i famosi pesci o le finestre incise che Libertà ha prodotto dal 2010 a oggi. La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30 con ingresso gratuito.

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Pubblicato il
22 Febbraio 2020

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