Sia Assoporti che i Propeller chiedono impegni al governo

Nella foto: Il tavolo di lavoro tra Propeller e Assoporti.

ROMA – Nella sede dell’Associazione dei porti Italiani, si è tenuto un incontro tecnico per discutere dell’andamento della portualità italiana nel Mediterraneo, organizzato dal Propeller Clubs Nazionale. Presenti, insieme al comandante delle Capitanerie di Porto ammiraglio Giovanni Pettorino e ai presidenti delle Autorità di Sistema Portuale e dei Propeller regionali, i rappresentanti di tutte le associazioni di categoria del settore portuale e logistico.

Ad aprire l’incontro, il presidente di Assoporti Daniele Rossi il quale, nel ringraziare il Propeller per aver chiesto di organizzare la missione italiana presso Assoporti, ha voluto ricordare il peso della portualità e della logistica per l’economia del Paese, “la portualità rappresenta il 3% del PIL italiano,” ha affermato Rossi, “ma spesso questo non viene tenuto in considerazione. Le AdSP e tutti gli operatori dei porti italiani, e mi rivolgo ai diversi rappresentanti delle Associazioni degli stakeholder che vedo qui in sala con noi, si trovano di fronte ad un mercato in continua espansione ma in un sistema normativo molto complesso che riguarda diversi ambiti; ambiente, appalti, economia, soltanto per nominarne alcuni. Per questo motivo colgo l’occasione per lanciare l’invito a tutti i membri del cluster a lavorare insieme per una semplificazione normativa del settore. La nostra associazione è un luogo aggregante, ed è a disposizione del cluster per lavorare su soluzioni condivise.” Rossi ha anche ringraziato Pettorino per la sua autorevole presenza all’evento.

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